INCONTRO CON I GIORNALISTI DEL CAPO DELLA MOBILE DI RAGUSA

Un paio di slip sono stati trovati davanti alla scuola frequentata da Loris a Santa Croce Camerina e, secondo gli inquirenti, “per caratteristiche e natura potrebbero essere quelli” del bambino.

Il dirigente della Polizia scientifica della Sicilia orientale, Giuseppina Neri, ha spiegato che il bambino “era vestito, con i pantaloni slacciati e senza slip”. Fino a che non verranno eseguiti gli esami del dna sugli slip ritrovati, ha poi aggiunto il dirigente della Polizia scientifica, “non possiamo sapere con certezza se si tratta effettivamente degli slip del piccolo Loris”. Il dirigente e gli uomini della Polizia scientifica sono tornati sul luogo del delitto per un nuovo sopralluogo. I risultati della ricostruzione della scena del delitto, ha precisato, non saranno pronti prima di una settimana.

Accorato l’appello del capo della Squadra mobile di Ragusa, Antonino Ciavola, agli abitanti di Santa Croce Camerina: “Chiediamo aiuto alla popolazione: per noi è fondamentale in questo momento avere a disposizione tutte le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza, che siano di abitazioni o di aziende pubbliche o private”. E’ l’appello che l’obiettivo degli investigatori è quello di avere prima possibile le immagini che potrebbero aver registrato i momentii precedenti alla morte del piccolo Loris. Immagini che, se non acquisite immediatamente, potrebbero essere cancellate in quanto i sistemi di videoregistrazione, passato un certo tempo si sovrappongono alle immagini registrare precedentemente.

 

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