INACCETTABILE

Ci si aspettava, invero una maggiore reazione per la decurtazione dei fondi destinati alla Legge su Ibla, ma dopo circa 30 ore dalla notizia sono solo due le dichiarazioni ufficiali sulla questione.

La più autorevole, e anche inaspettata, è stata quella del Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono che, dopo la chiusura della seduta del civico consesso, ha auspicato un deciso intervento dei capigruppo consiliari con una azione diretta, attraverso i rispettivi parlamentari di riferimento, per esercitare una ferma protesta nei confronti di una decisione che, senza mezzi termini, ha definito ‘inaccettabile’, evidenziando che è indispensabile, prima di tutto, affermare che il finanziamento della legge 61/81 non è un privilegio, né un regalo che può essere tolto a piacimento.

Meno istituzionale ma particolarmente decisa, come nel suo stile, la nota di protesta di Sonia Migliore che, nonostante sia, in questo momento, fuori sede, era infatti assente al Consiglio Comunale, non trlascia di far pervenire un suo comunicato sulla vicenda, che riportiamo integralmente:

 “La notizia che i fondi della legge su Ibla, (€ 5.000.000,00), verranno decurtati di € 500.000,00 per contribuire al  rimpinguamento del fondo destinato alle Province, ci sembra tanto paradossale quanto scontata: ogni anno infatti la Regione ha tentato di “sottrarci” o ridimensionare  i finanziamenti di una legge speciale che ci ha consentito di  far rinascere un quartiere morto ed elevarlo a perla turistica, con conseguente sviluppo economico e culturale del nostro territorio.

E’ una legge che ha sempre fatto invidia agli altri comuni limitrofi e ogni anno è rimasta in piedi  perché difesa a spada tratta dal deputato di turno che, puntualmente, se ne è assunto la paternità: quindi anche questa volta ci aspettavamo “l’attentato”, solo che stavolta è tutto davvero ridicolo ed incomprensibile:

– Crocetta “chiude” le Province senza avere idea di come mantenerne i servizi essenziali e con quali soldi (es.  i servizi per i disabili e l’impegno economico con il Consorzio e l’Università);

– poi si cercano soldi per sopperire agli errori fatti;

– quindi si pensa di mettere su questa piccola commedia all’italiana, secondo cui il Sindaco Piccitto condivide con il suo Onorevole regionale di ridurre i fondi della legge su Ibla per provvedere al servizio di trasporto per i disabili su  proposta dell’Assessore all’economia Bianchi! Encomiabile generosità?…lo sarebbe, se…

1) i fondi della legge su ibla sono un capitolo di bilancio destinati alla riqualificazione di Ibla, si possono tagliare  certo, ma di certo non si possono destinare al trasporto disabili;

2) il servizio trasporto per i disabili è provinciale (quindi di tutti i comuni) mentre la legge su Ibla è “esclusivamente” destinata appunto a Ibla e quindi non si capirebbe come un fondo comunale possa essere utilizzato per un servizio   provinciale!

3) cosa diversa è che il servizio trasporto per disabili viene fornito dal comune per i propri cittadini comunali all’interno  del proprio Comune (Ragusa conta circa 40 utenti disabili su 156 provinciali e quindi la somma da destinare sarebbe   accessibile;

4) se il servizio di trasporto disabili costa circa E.250.000,00 al mese , come è possibile coprire il servizio annuo con   soli E.500.000,00?

5) se per rimpinguare il fondo destinato alle province, nella manovra complessiva del Governo Regionale, servono   circa E. 4.000.000,00, da dove vengono presi gli altri  soldi?

6) è legittimo rimpinguare fondi a un Ente in liquidazione e di prossima chiusura?

A questi quesiti ovvi per qualunque persona, si aggiunge una perplessità molto politica: l’On. Cancelleri che ruolo ha nella mediazione fra il Governo Regionale e il Sindaco Piccitto, visto che è stato il promotore della mozione di sfiducia nei confronti di Crocetta e per converso nessun parlamentare ibleo (compreso la Ferreri) è stato coinvolto?

Siamo portati a pensare che ci hanno tagliato i fondi della legge su Ibla e che Piccitto, che avrebbe dovuto difendere a muso duro coinvolgendo i deputati iblei, abbia preferito la via politica della “condivisione con Cancelleri” su un impegno del  Governo che è assurdo, per “mascherare” l’ennesimo furto fatto dalla Regione a danno del nostro territorio e su cui né lui né Cancelleri sono riusciti a porre rimedio perché forze di netta opposizione al Governo Crocetta.

L’appello  serio è rivolto ai Deputati Iblei, affinché “difendano” i 5.000.000,00 di euro destinati a Ibla e su cui non si possono aprire maglie di alcun tipo perché ne determinerebbero la morte definitiva e affinché i fondi per i servizi ai disabili siano certi  e magari direttamente accreditati ai singoli Comuni.

Per il resto vogliamo pensare che il Sindaco sia effettivamente ingenuo, a tal punto da non capire che queste storielle sono una offesa all’intelligenza delle persone”.

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