Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
IN PRIMO PIANO PER I REATI GLI EXTRACOMUNITARI
15 Giu 2010 20:31
Nella mattinata di ieri, personale del Commissariato di Vittoria ha tratto in arresto WASIM Ben Sam, cittadino tunisino di anni 35, clandestino sul territorio dello Stato. Il medesimo, infatti, controllato mentre si trovava in compagnia di un suo connazionale, quest’ultimo in regola con il permesso di soggiorno, è risultato non ottemperante ad un ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Agrigento nel 2008. Dopo le formalità di rito, il cittadino tunisino è stato associato al carcere di Ragusa. G.C., vittoriese di anni 48, F.M.F., cittadino egiziano di anni 35 e Y.A.A., cittadino egiziano di anni 27, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria la prima per favoreggiamento della permanenza di stranieri sul territorio dello Stato, il secondo ed il terzo per falso ideologico. La donna vittoriese avrebbe assunto i due stranieri come badanti, ma, dagli accertamenti esperiti, è emerso che la medesima ha avuto alle sue dipendenze i due uomini solo per una decina di giorni mentre la legge prevede che debbano essere assunti almeno per tre mesi. Dopo 10 giorni, ottenuto il permesso di soggiorno, i due egiziani hanno fatto perdere le loro tracce. Questi ultimi sono stati segnalati per falso in quanto, all’atto della richiesta del permesso di soggiorno, hanno dichiarato un domicilio di Vittoria dove è stato riscontrato abitare una famiglia italiana che non ha mai avuto a che fare con i due egiziani. G.L.F., vittoriese di anni 39, è stata segnalata all’autorità giudiziaria per violazione dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro. Nel corso della serata di ieri, in via Ruggero Settimo, il conducente di un motociclo, con a bordo un passeggero, entrambi privi di casco, all’alt degli operatori si dava a precipitosa fuga. Nel giro di pochi minuti, gli operatori si recavano a casa dell’intestataria del mezzo dove avevano la presenza del figlio di quest’ultima, riconosciuto per il conducente del mezzo, il quale veniva sanzionato ai sensi del codice della strada. Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che il motociclo era già stato sottoposto a sequestro amministrativo il 19 maggio scorso in quanto il conducente non indossava il casco. Il mezzo era stato affidato in giudiziale custodia a G.L.F. con l’obbligo di impedirne la circolazione per 60 giorni. Per tale motivo, la donna è stata segnalata all’autorità giudiziaria mentre il motociclo è stato nuovamente sottoposto a sequestro amministrativo. A.D., cittadino tunisino di anni 46, in regola con il permesso di soggiorno, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per contrabbando di sigarette. Nella mattinata di ieri, in via Roma, una pattuglia di Volante procedeva al controllo di una persona che cercava di eludere il controllo. Immediatamente bloccato e identificato in A.D., a seguito di perquisizione, all’interno di un borsone che il medesimo aveva con sé venivano rinvenute 20 stecche di sigarette sigillate, ed una stecca aperta contenente dieci pacchetti di sigarette, di provenienza tunisina. Il tutto, per un peso complessivo di circa 5 chili, veniva sottoposto a sequestro, mentre A.D., dopo le formalità di rito, veniva rilasciato in quanto segnalato in stato di libertà. Y.B., cittadino tunisino di anni 37, in regola con il permesso di soggiorno, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per guida di autovettura in stato di ebbrezza alcolica. Nella nottata di ieri, una pattuglia di Volante intimava l’alt ad un’autovettura Volkswagen Polo che non si fermava e cercava di darsi alla fuga in direzione Scoglitti. Gli operatori, nel giro di pochi chilometri, raggiungevano l’auto e verificavano che all’interno vi erano tre cittadini tunisini tutti in evidente stato di ebbrezza alcolica. Alla guida veniva identificato Y.B. il quale presentava alito vinoso e difficoltà nei movimenti con perdita di equilibrio. Al medesimo veniva anche ritirata la patente ai sensi del codice della strada.
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