IMMENSA PARTECIPAZIONE DEI RAGUSANI

Rinnovate la devozione e la gioia per l’appuntamento con la fede e la tradizione, suggellate dall’intervento di chiusura dei festeggiamenti, di S.E il Vescovo che ha invitato tutti alla carità e alla solidarietà.

A mezzanotte finale ‘esplosivo’ e ricco di colori con lo spettacolo pirotecnico.

Anche quest’anno una grande partecipazione di fedeli che ha animato la tradizionale lunga processione che si è snodata da Piazza San Giovanni, come sempre inondata da una marea di gente proveniente da tutta la provincia e dai territori limitrofi. L’appuntamento con la tradizione ha visto rinnovare i sentimenti di profonda devozione nei confronti del Santo Patrono, che nascono da valori spirituali molto profondi.

Agli aspetti religiosi, predominanti, hanno fatto da degna cornice gli appuntamenti culturali che, da qualche anno, contribuiscono a valorizzare l’appuntamento determinando un ritorno per il territorio.

Dopo la Santa Messa vespertina animata dal Coro della Cattedrale, intorno alle 18.20, come da recente tradizione, da Palazzo Garofalo è partito il corteo dei portatori e del Comitato, aperto dal grande stendardo della Confraternita di San Giovanni Battista di Chiaramonte e da alcuni suoi rappresentanti. Subito dopo, l’uscita dell’Arca Santa e l’avvio della processione solenne. Come sempre, prima dell’uscita del Simulacro del Battista, è stato necessario attendere l’incolonnamento dei fedeli con i ceri votivi. E’ stato possibile vedere affacciarsi il Patrono sul sagrato intorno alle 19.45, accolto da un’altra novità, un lancio sincronizzato di carte multicolori particolarmente apprezzato oltre ai fuochi diurni, sparati dal Ponte San Vito.

Il Patrono ha quindi percorso, tra ali di folla festante, le principali vie del centro storico, per poi rientrare in Piazza San Giovanni. Qui, l’intervento finale di S.E. il Vescovo, Mons. Paolo Urso, che è stato incentrato sul tema della solidarietà nei confronti di chi non ha nulla da mangiare a causa della crisi: e quindi la necessità, l’urgenza di aiutare i più disagiati con quell’ “aggiungi un posto a tavola” citato dal Vescovo per invitare tutti a essere più solidali e caritatevoli. In tal senso, anche la festa in sé ha cercato di dare un segno, riducendo alcuni costi e destinando alcune somme a diverse famiglie bisognose assistite dalla Caritas e dalla San Vincenzo parrocchiali.

L’atteso concerto finale della banda non era di fatto più in programma per mancanza di fondi, ma le due bande presenti (Corpo Bandistico “San Giorgio – Città di Ragusa” e “Alessandro Scarlatti” di Chiaramonte Gulfi) hanno offerto gratuitamente una loro piccola esibizione, sorprendendo piacevolmente tutti i presenti con un brano musicale eseguito insieme alla fine della serata.

A margine di una festa che va in archivio con grandi numeri e momenti speciali, viene condiviso un primo bilancio da parte del Parroco, Mons. Tidona. “E’ stata una festa dei giovani, una festa sia culturale che religiosa, e che ha coinvolto in maniera forte i valori della solidarietà, sintetizzati nel discorso finale del Vescovo. Dire di aggiungere un posto a tavola è l’emblema di una necessaria apertura e una maggiore attenzione verso i fratelli bisognosi”.

Bilancio positivo anche da parte del Comitato Festeggiamenti, che chiude la propria quarta festa. “Siamo riusciti a dare un segno importante, dimostrare che la Festa è uno spazio non solo dedicato ad una devozione profonda e intensa, ma anche, nella sua fattispecie di momento collettivo, aperto all’arte e alla cultura, in particolare a quei giovani che possono dare tanto alla nostra città e che vanno assolutamente valorizzati” dichiara Simone Digrandi, portavoce del Comitato.

Il riferimento è sicuramente al cartellone Sangiovart, che ha visto diversi giovani esibirsi e dimostrare il meglio di sé, e a tutte le iniziative culturali messe in cantiere quest’anno.

E’ quindi necessario un ringraziamento particolare a tutti i componenti del Comitato che sono la vera e propria “anima” della Festa di San Giovanni Battista, poiché senza il loro impegno e la loro dedizione, difficilmente si potrebbe realizzare un evento del genere, così impegnativo e importante per la città di Ragusa.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Federico Piccitto, per la piena riuscita

dei festeggiamenti in onore del patrono della città, che ha voluto esprimere “soddisfazione e gioia per la piena riuscita del programma dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Patrono della nostra città. Grande è stata la partecipazione alla festa  dei  ragusani e di quanti in questi giorni stanno trascorrendo le ferie nel nostro territorio. Ho avuto modo, con grande emozione, di potere partecipare per la prima volta come Sindaco di questa città alla processione al seguito della quale ci sono stati  tantissimi cittadini e fedeli che si sono stretti al Santo Patrono”.

Il primo cittadino, che ha seguito la processione insieme ad una nutrita rappresentanza della Giunta, ha manifestato, altresì, il proprio compiacimento sul fatto che non si sono registrati problemi di alcun genere e ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento alla ditta Busso ed ai suoi dipendenti che “in questi giorni di festa in città, così come avvenuto in occasione del Ferragosto a Marina di Ragusa, hanno garantito in maniera impeccabile il servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti, provvedendo, inoltre, con la consueta sollecitudine, già nelle prime ore del giorno successivo alla Festa, alla pulitura, in tempi rapidi, delle strade attraversate dalla processione con i ceri votivi dei fedeli, per garantire la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti”.

 

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