Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
IL TRASPORTO SCOLASTICO A GIARRATANA
19 Set 2014 07:53
Colpo di scena a Giarratana, dopo Busso e Baglieri, adesso, a non condividere alcune scelte del Sindaco e della Giunta è il Consigliere Caravello il quale prende carta e penna e, con la condivisione di tutti i Consiglieri del gruppo Alleanza Popolare per Giarratana, guidato da Michela Frasca e del Consigliere Marco Baglieri, scrive ed è il primo firmatario della richiesta di un Consiglio Comunale straordinario inoltrata al Presidente Busso, al fine di affrontare la problematica del trasporto scolastico per gli alunni che frequentano le scuole superiori di Ragusa e Modica.
“Già dall’anno scorso l’Amministrazione comunale non è stata in grado” – afferma Michela Frasca – “di garantire il servizio senza creare disagi alle famiglie che hanno dovuto anticipare il costo degli abbonamenti e addirittura l’anno scorso, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre hanno ottenuto poi un rimborso del solo 60%”.
“Una situazione” – continua l’Avv. Frasca – “che in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando crea non pochi disagi ai cittadini. Quello che vogliamo proporre all’Amministrazione è di fare un piccolo sacrificio per evitare tutti questi disagi”.
“Il sacrificio” – spiega Michela Frasca – “consisterebbe nel posticipare l’incasso delle indennità di carica che Sindaco e Assessori percepiscono, per avere, dunque, la liquidità per pagare gli abbonamenti senza far anticipare il denaro alle famiglie. È paradossale” – dichiara il Consigliere Frasca – “come coloro i quali nell’Amministrazione precedente inveivano contro gli Amministratori che percepivano le indennità di carica adesso non solo hanno cambiato idea ma pretendono (e ottengono) le stesse con precedenza rispetto ad ogni altro pagamento”.
“In questo modo” – conclude Michela Frasca – “molte famiglie in difficoltà sono state costrette a ricorrere a passaggi di fiducia e ad autostop per mandare i loro figli a scuola con tutti i rischi che da ciò può derivarne. Se l’Amministrazione vuole risparmiare questo risparmio deve cercarlo altrove. Agire in questo modo significa tornare indietro di parecchi anni”.
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