IL SINDACO DI SCICLI INVITATO ALLA CORTE DEI CONTI
12 Lug 2014 13:59
Apprendiamo da comunicazioni ufficiali inviate ai Consiglieri Comunali che il prossimo 18 luglio il Sindaco del Comune di Scicli è stato invitato a presenziare alla seduta che la Corte dei Conti, terrà fra meno di una settimana per la decisione sulla avvenuta attuazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale realizzata dall’Amministrazione Comunale, e ciò anche sulla base delle richieste formulate dal Magistrato istruttore.
Come la Città ed i Cittadini sanno, il PD –pur non facente parte della maggioranza a sostegno del Sindaco Susino, eletto di seguito alle elezioni amministrative del 2012- al fine di evitare il “dissesto” dell’Ente con tutte le conseguenze negative che ne conseguono, ha adottato –attraverso la propria rappresentanza consiliare- un comportamento teso alla sopravvivenza dell’Ente pubblico, fino a dare l’opportunità a Sindaco e Giunta (frattanto sfiduciata dai loro Consiglieri ed alleati elettorali) di varare il bilancio di previsione 2013 (C.C. n. 14/2014) e quello consuntivo (C.C. n. 96/2014).
La convocazione in udienza da parte della Corte dei Conti mostra –però- che il Sindaco Susino, gli Assessori dallo stesso nominati e succedutesi variamente in questi due anni e i Funzionari dipendenti o assunti per la bisogna debbano ancora rendere ragione di talune e, forse, gravi carenze specificamente rilevate dal Magistrato Istruttore, che – nel caso specifico di procedura di riequilibrio – attiene agli esercizi finanziari 2011 e 2012 e a un atto deliberato giusto un anno fa.
La carenza di “chiarezza” da parte di Sindaco e Giunta di allora è evidenziata dettagliatamente da parte dell’Organo di controllo ed al tempo stesso viene oggi –e con maggiore forza- individuata dal PD come un vuoto da colmare per dare e riconoscere piena limpidezza all’agire pubblico amministrativo nei confronti e per il “bene della città”.
I Consiglieri Comunali sono stati portati a conoscenza dell’atto di controllo della Corte dei Conti solo ieri 11 luglio su esplicita richiesta del Presidente del Consiglio Comunale e nulla sanno, come nulla sanno la Città ed i Cittadini, di quanto il Sindaco Susino dirà il 18 luglio o di quanto esporrà nella memoria da presentare entro il terzo giorno libero antecedente a tale data, in ordine, alle inadempienze rilevate dal Giudice contabile:
1) mancata inclusione nel bilancio di previsione 2013 del programma di ammortamento del mutuo contratto ai sensi del D.L. n. 35/2013 e del relativo incremento della spesa;
2) mancato rispetto per il 2012 del “patto di stabilità”;
3) chiarimenti su aumento IMU e addizionale IRPEF;
4) mancata indicazione delle previsioni di riscossione nel periodo di decennale durata del piano di rientro, risultando che “l’ente utilizza per cassa fondi a specifica destinazione”;
5) elevato volume di residui attivi vetusti;
6) chiarimenti in ordine alle modalità di rientro da una massa passiva di circa 14 milioni e mezzo (euro);
7) prospetto di conciliazione contabile in relazione alle situazioni di debito/credito con gli organismi partecipati dall’ente;
8) incremento della spesa corrente superiore alla quota di passività prevista per l’anno 2013, con carenza di misure di contenimento della spesa anche in ordine alla spesa per il personale ed alla dismissione di immobili e beni dell’Ente.
Il PD attende di conoscere, insieme alla Città ed ai Cittadini, quali risposte saranno date dal Sindaco Susino –cui è stata direttamente e personalmente indirizzata la richiesta di chiarimenti da parte dell’Organo di controllo- rinviando ogni valutazione politica alla piena conoscenza di fatti ed atti che saranno forniti da parte dei soggetti responsabili degli stessi ed alle decisioni che saranno assunte dall’Organo giurisdizionale.