Il SINDACO DI MARSALA ABBANDONA L’UDC

“Dopo le elezioni regionali non si è dato seguito a quel processo di rinnovamento che avevamo promesso agli elettori”.

Con questa frase il Sindaco di Marsala, Giulia Adamo, lascia l’Udc.

Ha inviato una lettera al presidente dello scudocrociato, Pieferdinando Casini dichiarando che il tanto decantato  rinnovamento, cui i siciliani aspettavano da tempo, non è avvenuto.

La concretezza, l’onestà e rigorosa proposta di buona amministrazione non sono state mantenute.

I cittadini sono stati illusi che avvenisse il tanto sospirato cambiamento, ma le bugie hanno le gambe corte, si sono illusi  che il partito storico mantenesse gli impegni presi, che si evolvesse in una politica seria fatta di contenuti non di  politiche clientelari e populiste. Una delusione che ha lasciato il segno al primo cittadino di Marsala, consapevole del suo ruolo e della sua posizione di responsabilità verso tutti i cittadini che rappresenta nel suo territorio.

Il primo segnale del non cambiamento  è il risultato  nelle ultime elezioni regionale dove non si è riscontrato quel processo di profondo rinnovamento  promesso a tutti gli elettori.

Le dimissioni della Adamo dal partito Udc  fanno meditare seriamente.

E, alla luce dei fatti, hanno concreta validità.

Non mi prolungo, l’evidenza dello stato in cui versa l’ex partito storico Udc è chiaro e lampante.

Concludo con una sua affermazione e lascio ai lettori l’interpretazione del suo malcontento.

“Rassegno pertanto le mie dimissioni dal partito  per dedicarmi interamente all’attività amministrativa, che mi dà la responsabilità, ma anche la libertà, di agire  esclusivamente nell’interesse del territorio che mi ha eletto”.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it