Il progetto per i ragazzi autistici diventa un caso: è scontro a Santa Croce su Exit

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Un progetto dedicato ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, alle loro famiglie e alla costruzione di percorsi di inclusione sociale. È questo il progetto Exit, promosso a Santa Croce Camerina e ora finito al centro di un confronto politico e amministrativo sulla regolarità di alcuni atti approvati dal Consiglio comunale.

Exit punta a offrire un sostegno concreto alle famiglie attraverso voucher, attività di inclusione sociale e laboratori, con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. Un percorso che, secondo quanto rivendicato dall’amministrazione comunale, sta consentendo a diversi ragazzi di partecipare ad attività e occasioni di socializzazione e alle famiglie di usufruire di strumenti di sostegno.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento gratuito di associazioni nelle attività laboratoriali, creando una rete tra Comune, realtà associative e famiglie. È proprio il valore sociale dell’iniziativa che il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, mette al centro della sua difesa del progetto.

La vicenda che si è aperta nelle ultime ore riguarda però un altro aspetto: la correttezza degli atti amministrativi collegati a Exit e, in particolare, la questione dell’eventuale obbligo di astensione nelle votazioni consiliari.

A sollevare il problema è il presidente del Consiglio comunale Luca Agnello, che ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti. L’obiettivo dichiarato è quello di esaminare la documentazione relativa al progetto e verificare la legittimità delle procedure seguite dal Consiglio comunale.

Agnello richiama in particolare l’articolo 78 del Testo unico degli enti locali, che disciplina i doveri di astensione degli amministratori locali in presenza di situazioni di possibile conflitto di interesse.

Nella sua ricostruzione, durante una seduta del Consiglio comunale un consigliere appartenente al gruppo di Fratelli d’Italia avrebbe dichiarato di essere parte attiva delle associazioni coinvolte nel progetto. Lo stesso consigliere, secondo quanto riferito da Agnello, avrebbe partecipato alla votazione sulla ratifica della variazione finanziaria d’urgenza collegata al capitolo di spesa del progetto Exit e successivamente alla votazione sul Rendiconto di gestione.

Sono questi gli elementi sui quali il presidente del Consiglio chiede ora di acquisire la documentazione e procedere alle necessarie verifiche.

Agnello precisa di non aver formulato, in questa fase, un giudizio definitivo sulla legittimità degli atti. La sua posizione è quella di voler attendere l’esame della documentazione prima di valutare un’eventuale segnalazione agli organi competenti.

Nel comunicato diffuso ieri il presidente del Consiglio comunale fa riferimento anche alla possibilità che dalle verifiche emergano ulteriori elementi relativi all’eventuale presenza di familiari o congiunti coinvolti nel progetto. Anche questo aspetto, però, viene posto da Agnello come elemento da verificare attraverso gli atti e non come circostanza già accertata.

La richiesta arriva dopo l’approvazione del verbale dell’ultima seduta consiliare. Agnello spiega di aver atteso che la dichiarazione resa in aula fosse formalmente acquisita agli atti prima di procedere con la richiesta di accesso alla documentazione.

Il presidente del Consiglio comunale richiama inoltre alcune circostanze di carattere politico: il cambio di posizionamento di un consigliere comunale e la presenza, alla presentazione ufficiale di Exit, di un esponente istituzionale di un Comune limitrofo appartenente allo stesso partito e coinvolto come partner del progetto.

Su questo punto Agnello precisa però di non voler esprimere valutazioni politiche. La questione che intende verificare, sostiene, è esclusivamente quella della legittimità degli atti adottati dal Consiglio comunale.

Oggi è arrivata la replica del sindaco Peppe Dimartino, che respinge con decisione la ricostruzione.

Il primo cittadino definisce prive di fondamento le allusioni a presunti accordi o interessi particolari legati a Exit e sostiene che l’intero iter amministrativo sia stato «trasparente, cristallino» e gestito dagli uffici comunali.

Dimartino contesta anche il fatto che le dichiarazioni siano state diffuse prima che venisse esaminata la documentazione richiesta attraverso l’accesso agli atti. Secondo il sindaco, questo dimostrerebbe il carattere politico e strumentale dell’iniziativa.

Sul merito delle votazioni richiamate da Agnello, la posizione dell’amministrazione è altrettanto chiara: secondo Dimartino non vi sarebbe stata alcuna necessità di astensione nelle votazioni relative al progetto Exit.

Il sindaco invita quindi a una lettura complessiva degli atti, sostenendo che la documentazione consentirà di verificare la trasparenza e la correttezza dell’iter amministrativo.

Dimartino difende inoltre il progetto sul piano sociale, sottolineando come Exit stia offrendo un sostegno concreto a ragazzi con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie, attraverso voucher, attività di inclusione e laboratori realizzati con il coinvolgimento delle associazioni del territorio.

Il confronto, dunque, è appena all’inizio. Da una parte c’è una richiesta formale di accesso agli atti finalizzata a verificare l’eventuale applicazione delle norme sull’astensione; dall’altra l’amministrazione comunale sostiene che gli atti siano regolari e che nelle votazioni richiamate non sussistesse alcun obbligo di astensione.

La questione dovrà ora essere verificata sulla base della documentazione amministrativa. Non c’è, al momento, un accertamento di irregolarità, ma una richiesta di verifica alla quale il sindaco ha già opposto la propria ricostruzione.

Resta sullo sfondo il progetto Exit, che l’amministrazione considera uno degli interventi più significativi realizzati nel settore sociale a Santa Croce Camerina e che ha come obiettivo dichiarato quello di offrire sostegno e opportunità di inclusione ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it