Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
IL PRIMO VOLO…NON SI SCORDA MAI
03 Ago 2013 11:26
Al netto di tutte le inaugurazioni, fittizie ed elettorali, a l netto di atterraggi occasionali o privati, quello di ieri è stato, forse non solo per i profani, il primo vero arrivo-partenza del rinnovato ‘Vincenzo Magliocco’ di Comiso
Il tradizionale arco di acqua spruzzato per accogliere il Boing 737 di transavia .com è stato, senza dubbio, il vero genuino, emozionante avvio ufficiale e definitivo dell’attività dell’aeroporto.
Silenti, le strutture abbandonate della installazione militare americana, che ancora risaltano nella loro possente magnificenza, hanno loro malgrado passato la staffetta da aeroporto di guerra ad aeroporto di pace e di vacanze.
E di vacanzieri si trattava per questo primo volo di transavia.com, proveniente da Parigi, atterrato sostanzialmente in orario, pochi minuti dopo le 18 di venerdì 2 agosto.
Transavia.com è una compagnia aerea olandese che opera quale parte indipendente del gruppo Air France-KLM ed effettua collegamenti low cost : sono arrivati circa 186 passeggeri, diretti al Club Mediterranee, dopo circa un’ora ne sono ripartiti altrettanti, con destinazione Parigi.
In sostanza il consueto settimanale cambio della guardia per i vacanzieri ospiti della struttura francese della costa ragusana.
Tutte le operazioni si sono svolte al meglio, il rispetto dei tempi previsti per la partenza ne è testimone, osservando dalle vetrate del secondo piano dell’aerostazione, gremite, in questa occasione, di curiosi, non si è avvertita nessuna incertezza nelle procedure di assistenza all’aeromobile.
Legittimamente soddisfatti i responsabili dell’aeroporto, con il Presidente DiBennardo che ha voluto seguire, da vicino, a bordo pista tutte operazioni.
Auspicabile, ora che l’aeroporto comincia a muovere i primi passi, che ci si mobiliti per far vivere l’aerostazione in tutti i suoi angoli, inammissibile che manchi ancora un bar a beneficio di una struttura esterna precaria da concerto rock, magari provvedendo a far funzionare la scala mobile e l’ascensore, almeno per quelli che ne hanno bisogno. Le persone in grado di far funzionare tutta la struttura ci sono, il problema forse è la burocrazia.
Arrivederci al prossimo importante arrivo.
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