Il Partito Democratico riparte da Peppe Calabrese. Ovvero riparte da dove, un anno fa, si era fermato, ovvero sempre da Peppe Calabrese. Il "nuovo" segretario cittadino del Pd stamani è stato eletto per acclamazione al termine dell'assemblea che si è svolta al Centro Feliciano Rossitto di Ragusa. Un appuntamento politico durante il quale si è dunque ripreso il discorso che si era interrotto più o meno un anno fa quando Calabrese si era dimesso dalla carica di segretario con un documento pieno di amarezza. Cosa sia cambiato in questo anno trascorso? Forse nulla ma alla fine Calabrese si sacrifica e torna ad impegnarsi in prima persona per il bene del partito. L'ex consigliere comunale ed ex candidato a sindaco ha dunque deciso di tornare in auge e lo farà forte anche degli ultimi sondaggi nazionali con il Pd che è il secondo partito, dopo la Lega, in Italia. Dato che naturalmente non corrisponde all'ambito locale. E dunque anche per lui c'è la sfida a far meglio e di più.
Intanto dopo la sua elezione sono arrivati già dei primi commenti positivi da alcuni iscritti. Tra loro Rita Carrabino: "Congresso cittadino del Partito Democratico. Bel momento di confronto dopo lo stop forzato. Ricominciamo! Eletto All’unanimità Peppe Calabrese Segretario cittadino. Buon lavoro, amico mio!". Ed ancora da Pietro Pace: "Peppe Calabrese, eletto per acclamazione segretario cittadino del PD. Tutta assemblea presente al congresso cittadino non ha avuto dubbi, insistendo e riuscendo a superare la sua iniziale ritrosia.
Da iscritto al PD esprimo piena soddisfazione per la scelta operata dall'assemblea. La scelta di Peppe Antonio Calabrese alla guida del PD cittadino, in una ritrovata unità, sarà la spinta a fare sempre meglio per questa Città che da anni viene governata da improvvisati politici, che sono sicuramente persone capaci professionalmente ed integerrimi moralmente, ma peccavano e peccano di esperienza politica. Buon lavoro a Peppe Calabrese e a tutti gli uomini e le donne del PD che ti staranno vicini per il riavvio delle attività politiche del PD".
E visto come sono andate le cose, vien da chiedersi, allora perchè il Pd è rimasto un anno senza guida per poi ricominciare dallo stesso segretario?