Il PD Modica nel quartiere Sacro Cuore: tra criticità storiche e nuove prospettive di rilancio

Modica – Nemmeno il freddo e la pioggia di un pomeriggio di febbraio hanno fermato il percorso di ascolto promosso dal Partito Democratico di Modica. Nell’ambito dell’iniziativa “Il PD ascolta Modica”, ieri una delegazione del circolo cittadino, guidata dal segretario Francesco Stornello, ha incontrato i residenti del quartiere Sacro Cuore, con particolare attenzione all’area compresa tra via Silla e le scuole, uno snodo fondamentale per la vita sociale del quartiere ma da tempo segnato da numerose criticità.

La presenza e la partecipazione attiva dei cittadini, nonostante le condizioni meteo avverse, sono state al centro dell’incontro. Un segnale forte, sottolineato dallo stesso Stornello, che ha voluto ringraziare i residenti per la disponibilità dimostrata: «Camminare insieme sotto la pioggia – ha dichiarato – è il segno di un legame profondo con questo territorio. È grazie a loro se abbiamo potuto constatare non solo le tante occasioni mancate, ma anche le potenzialità ancora inespresse del quartiere».

Le criticità: degrado, sicurezza e mancanza di visione

Durante il sopralluogo è emerso un quadro segnato da abbandono e scarsa manutenzione. Aree di verde pubblico, già limitate nel contesto urbano modicano, risultano trascurate; marciapiedi e immobili pubblici mostrano evidenti segni di degrado. A questo si aggiunge il tema della sicurezza, legato a un sistema di illuminazione pubblica carente e obsoleto, che lascia intere zone al buio e contribuisce a una percezione diffusa di insicurezza.

Tra le criticità evidenziate anche la realizzazione della Casa di Comunità ASP, ritenuta un’opera necessaria ma progettata senza una visione complessiva del contesto urbano, in particolare per quanto riguarda viabilità e accessibilità.

Le opportunità: riqualificazione, socialità e partecipazione

Accanto alle problematiche, il confronto con i residenti ha permesso di individuare linee di intervento concrete. Il Partito Democratico ha indicato la necessità di azioni immediate di riqualificazione delle aree verdi e di un servizio di pulizia e spazzamento strade più efficiente. Centrale anche il tema della socialità, con la proposta di restituire alla collettività le strutture sportive e di affidare gli immobili pubblici inutilizzati ad associazioni ed enti del Terzo Settore.

Un ulteriore tassello riguarda la sicurezza partecipata, attraverso il potenziamento dell’illuminazione pubblica come strumento di vivibilità e legalità.

La villetta di via Silla: un simbolo

Emblema delle contraddizioni ma anche delle potenzialità del quartiere è la villetta di via Silla, indicata come simbolo dell’impegno quotidiano dei cittadini che, spesso in assenza delle istituzioni, continuano a prendersi cura degli spazi comuni collaborando con le associazioni locali.

«È il simbolo di una bellezza che resiste e di un abbandono che non possiamo più accettare – ha concluso Stornello –. Il nostro impegno non si fermerà all’ascolto: trasformeremo queste segnalazioni in azioni concrete, chiedendo risposte puntuali all’amministrazione. Vogliamo costruire, insieme ai cittadini, una Modica più bella, serena e sicura».

L’iniziativa “Il PD ascolta Modica” proseguirà nelle prossime settimane in altri quartieri della città, con l’obiettivo di raccogliere istanze dal basso e trasformarle in proposte politiche e amministrative.

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