IL PD CHIEDE CHIAREZZA
07 Mag 2014 10:55
Registriamo ancora con amarezza l’assenza di informazioni precise intorno alla vicenda del progetto concernente il piano di accoglienza per i rifugiati politici, oggetto di dibattito da qualche settimana.
Ci chiediamo quali siano le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione ad individuare in una scuola materna il sito in cui realizzare il progetto; ci si chiede quale integrazione sia possibile o immaginata.
A fronte di tali interrogativi, il PD di Scicli, ferma restando la condivisione dello spirito di accoglienza, non può tacere la propria contrarietà al metodo adoperato dall’amministrazione, che non ha in alcun modo coinvolto la cittadinanza nella individuazione del luogo in cui collocare e attuare il programma di integrazione, e che non informa ancora appieno la collettività circa i dettagli del progetto e dei termini della convenzione.
Si chiede pertanto che il Sindaco spieghi alla città quali sono le ragioni dell’ubicazione del Centro, fornisca elementi utili a ripercorrerne l’iter decisionale che ha condotto alla delibera di autorizzazione alla convenzione, chiarisca se vi sono pericoli per la salute dei minori, consideri una eventuale sede alternativa.
Con l’auspicio che il Primo cittadino Voglia individuare e adottare quei provvedimenti atti a contemperare l’esigenza sanitaria con quella dell’integrazione, si sollecita a tal fine, vista la rilevanza del tema, un “pubblico” dibattito, anche al fine di individuare, laddove ancora possibile, una soluzione alternativa, in grado di meglio garantire la dignitosa permanenza dei rifugiati, non senza nel contempo salvaguardare il meritevole interesse alla tutela dei minori e delle loro famiglie.