IL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER NATALE

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Ii mondo è ancora segnato da “violenze, guerre, odio, sopraffazione”, ci sarebbe invece tanto bisogno di “tenerezza”. Qiueste le parole di Papa Francesco nel messaggio di ieri sera nella Messa della Notte di Natale celebrata in San Pietro.

Nella liturgia di ieri sera, in cui hanno risuonato anche le note dell'”Et incarnatus est” dalla Messa in Do minore di Mozart, il Pontefice ha spiegato che l’annuncio della notte di Natale “ci rivela che Dio è Padre e che la sua paziente fedeltà è più forte delle tenebre e della corruzione”, le cui origini vanno “all’oscuro momento in cui fu commesso il primo crimine dell’umanità”, quello di Caino contro il fratello Abele.

Ma in quel bambino che nasce a Betlemme c’è il segno dell'”umiltà di Dio portata all’estremo”, c’è l’amore con cui quella notte “ha assunto la nostra fragilità, la nostra sofferenza”. “Quanto bisogno di tenerezza ha oggi il mondo!”, ha quindi esclamato il Papa, secondo cui “la vita va affrontata con bontà, con mansuetudine”, mentre occorre “la grazia della tenerezza nelle circostanze più dure della vita, della prossimità di fronte ad ogni necessità, della mitezza in qualsiasi conflitto”. E la “grande luce” della nascita di Gesù, ha detto ancora, “la vide la gente semplice non. gli arroganti ed i superbi”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it