IL FUTURO DE “LA CONCORDIA” E LE DELEGHE DI PICCITTO

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“Da stigmatizzare fortemente l’assegnazione delle nuove deleghe da parte del sindaco ai suoi assessori, in particolare Cultura e Beni culturali a Stefania Campo, che detiene già i Lavori pubblici, e Turismo a Stefano Martorana, che invece si occupa di Bilancio, oltre allo Sport attribuito a Massimo Iannucci, vice sindaco. Tutto ciò denota una gravissima carenza di programmazione politico-amministrativa nel momento in cui si tranciano in maniera netta due settori assolutamente interattivi, quali la Cultura e il Turismo”. E’ dura la presa di posizione del consigliere comunale dell’Udc, Sonia Migliore, dopo quanto accaduto in queste ultime ore a palazzo dell’Aquila con riferimento all’attribuzione delle nuove deleghe. “Nessuna visione strategica per la crescita del nostro territorio – aggiunge Migliore – e nessuna valutazione sullo sviluppo dell’economia ragusana da parte dei grillini che, con questo ultimo atto, segano le gambe di uno stesso tavolo: la cultura è direttamente collegata al turismo ed entrambe hanno bisogno di una comune gestione per l’ottimizzazione delle loro risorse e delle ricadute sul territorio. Come si fa, mi chiedo, ad attribuire la Cultura e i Beni culturali ad un assessore ai Lavori pubblici, verde, edilizia sportiva e scolastica, o il Turismo all’assessore al Bilancio, risorse economiche, contratti e politiche comunitarie per non parlare delle Attività sportive al vice sindaco già assessore agli Affari generali, polizia municipale, viabilità e sicurezza? Quale attinenza ha visto Piccitto nel distribuire le deleghe? Cosa lega la cultura ai lavori pubblici, lo sport alla polizia municipale e il bilancio al turismo? Il sindaco, prima di ogni decisione, si consulta con il meet up o anche con gli altri alleati? Ma sanno di cosa parlano e soprattutto che cosa bisogna fare per governare una città? Dov’è la visione organica e strategica per Ragusa?”. Migliore, poi, si sofferma sulla questione del teatro comunale. “Hanno blaterato in tutte le lingue – spiega riferendosi al Movimento 5 Stelle – di cultura e sviluppo culturale e poi esprimono la volontà di volere stoppare l’unico teatro, la Concordia, che forse a memoria d’uomo riusciremo ad ottenere a Ragusa. Certo, è un progetto dispendioso realizzare un teatro ma sono proprio i grandi progetti che contribuiscono all’evoluzione socio-culturale ed economica di una comunità. Peraltro, siamo molto in avanti con il progetto del teatro, già acquisito dal Comune con soldi pubblici e prego la nostra amministrazione grillina affinché abbia l’umiltà e la saggezza di portarlo avanti anche se la posizione dello stesso teatro non è gradita ad un nostro noto attore grande sostenitore del sindaco. Siamo pronti a fare una grande battaglia per la difesa e la realizzazione de La Concordia perché è l’unica speranza concreta di coronare il grande sogno di avere il teatro della città di Ragusa. E mi auguro che non si butti all’aria solo perché lo ha iniziato Dipasquale. La cultura non si può predicare solo a parole, sindaco Piccitto, la si deve amare, sostenere e propagare. Fino ad oggi abbiamo sentito solo chiacchiere da parte di una maggioranza fatta da tre partiti, che sventolano soltanto enunciazioni: chiaritevi prima le idee, poi confrontatevi e quindi agite. Ma non toccate il teatro che è già dei ragusani. Piuttosto mettetevi  a lavorare sodo per realizzarlo e la città ve ne darà merito”.

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