Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.
ICTUS IN GRAVIDANZA: SALVI MADRE E BAMBINO
01 Mar 2017 14:53
Una donna di 43 anni, alla 30 settimana di gravidanza, è giunta venerdì 24 febbraio in condizioni critiche al PS del PO di Modica per emiparesi. Posta diagnosi di ischemia cerebrale acuta, è stata trattata secondo la nuova organizzazione aziendale della “Rete dello Stroke” e quindi inviata immediatamente alla Stroke Unit della UOC di Neurologia dell’Ospedale “R. Guzzardi” di Vittoria. Qui è stata sottoposta a un trattamento delicato, la trombolisi intravenosa con rTPA – attivatore del plasminogeno tissutale ricombinante -, per poter “sciogliere il coagulo di sangue” e quindi ripristinare il normale flusso sanguigno cerebrale, allo scopo di evitare conseguenze gravi per la madre e il figlio.
La procedura, gestita dal Dr. Enzo Sanzaro, è durata un’ora ed è andata a buon fine.
Il percorso è stato coordinato dal Dr. Antonello Giordano, della UOC Neurologia.
L’eccezionalità dell’intervento, assai raramente effettuato in Italia, consiste nel fatto che la terapia, pur codificata, sia stata applicata in presenza della gravidanza. Una accurata valutazione del bilancio rischi/benefici ha permesso di raggiungere i risultati sperati, non solo salvando la vita della giovane donna, ma anche restituendole le funzioni motorie perse e preservando la vita al nascituro. La signora oggi sta bene ed è stata riaffidata alle cure dei Ginecologi per il monitoraggio della gravidanza.
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