I CITTADINI VOGLIONO CHIAREZZA!

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Periodo difficile per i consumatori. Prima l’inquinamento di Fonte Passolato, poi di Fonte Paradiso e oggi si continua a parlare delle trivellazioni nel nostro territorio e dei possibili problemi relativi la potabilità dell’acqua. L’unico fatto certo per l’Associazione Ambientalista “Fare-Ambiente” è la necessità di rendere pubblici ed accessibili a “tutti” i dati raccolti a seguito delle analisi di rito effettuate. Ad accogliere e portare avanti questa richiesta è il Coordinatore Provinciale di Fare-Ambiente, Salvatore Mandarà, che sostiene: “I cittadini tutti chiedono e meritano chiarezza”.

“Non si può continuare a utilizzare l’acqua del rubinetto con timore o non farlo affatto e cucinare con quella comprata al supermercato, dove sull’etichetta il consumatore legge tutti i dati che bisogna conoscere. Aver conoscenza delle analisi chimico-batteriologiche rappresenta un diritto inviolabile dei cittadini. I residenti e i non residenti si trovano già a pagare profumatamente il canone idrico, oggi addirittura si profilano aumenti di circa 20Euro per i non residenti ed è stata innalzata anche la tariffa al mc. Siamo pronti a pagare, ma vogliamo sapere! Questo è quanto vuole la gente di S. Croce, questo è quello che FareAmbiente chiede e continuerà a farlo finché non verrà ottenuto. Del resto a seguito del Referendum vittorioso contro la privatizzazione dell’acqua a S. Croce non è cambiato nulla, ma almeno i dati devono essere pubblici. Se non vengono resi noti, la domanda che nasce spontanea è: Chi ci lucra?”.  

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it