Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI A VITTORIA OLTRE 2000 PRODOTTI CONTRAFFATTI
26 Gen 2016 07:27
Prosegue senza sosta l’attività del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa finalizzata al contrasto della produzione e commercializzazione di merce recante marchi contraffatti.
Nella mattinata di sabato scorso, gli investigatori del Nucleo Polizia Tributaria di Ragusa hanno concluso un’importante attività a tutela dei consumatori e del “made in Italy” presso il mercato settimanale di Vittoria.
Gli interventi hanno permesso di portare a termine tre distinti sequestri di prodotti contraffatti, che erano esposti per la vendita al pubblico su bancarelle del mercato.
Sono stati sequestrati complessivamente 654 prodotti recanti marchi contraffatti, riconducibili a prestigiose “maison” della moda, nonché 1404 supporti informatici contenenti giochi e film illecitamente riprodotti, alcuni di recente diffusione nelle sale cinematografiche.
La merce contraffatta è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa delle previste perizie tecniche, per essere successivamente distrutta.
Il servizio si è concluso con la denuncia di due commercianti senegalesi per contraffazione e pirateria audiovisiva.
La fabbricazione e la vendita di prodotti contraffatti costituisce una notevole forbice economica del mercato illegale, che il Corpo della Guardia di Finanza costantemente vigila, non solo per tutelare il commercio legale, cui vengono sottratti clienti, ma anche per contrastare l’evasione fiscale e altri reati finanziari connessi.
Il fenomeno della contraffazione continua, purtroppo, a non essere percepito da molti acquirenti come elemento dannoso per l’economia, senza dimenticare i danni per la salute e la sicurezza dei consumatori, considerata la pericolosità e nocività dei prodotti utilizzati per la fabbricazione degli stessi, con contestuale fallace indicazione di origine e provenienza.
© Riproduzione riservata