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GRANDE COMMOZIONE AL PREMIO “RAGUSANI NEL MONDO”
04 Set 2011 06:08
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Ad aprire la Diciassettesima Edizione dell’ambito Premio “Ragusani nel mondo” è stato il Corpo Bandistico dell’Arma dei Carabinieri con l’arrivo sul palcoscenico di Piazza Liberta dei suoi componenti. Tra i vari brani eseguiti in un piccolo concerto anche l’Inno di Mameli, che ha scaldato gli animi dei presenti tanto da spingerci in un canto spontaneo. Un fragoroso applauso, poi, ha accompagnato l’uscita di scena dei componenti della banda.
I conduttori di grande calibro, Salvo Falcone e Anna Vinci, entrambi veterani di questo premio, si sono alternati alla conduzione dell’intera serata. Notazione positiva in più per Anna, che ha stupito il pubblico entrando in scena cantando con una voce splendida “La via en rose”.
Il primo premio “Ragusani nel mondo” è stato consegnato al fratello del tenore Salvatore Licitra. Fabio ha raggiunto i due conduttori con un’evidente commozione ed angoscia derivata dalle ancor gravi condizioni di salute di Salvatore. Come ha sottolineato il Presidente della Provincia di Ragusa, Franco Antoci, la comunità ha vissuto momenti di sgomento in seguito a tale notizia, ma c’è anche la speranza che presto Salvatore esca dal coma. Sul palco a premiare Fabio c’era anche il Sindaco di Acate, Giovanni Caruso, che ha sottolineato che domenica alle 19,30 verrà consegnata la cittadinanza onoraria a Salvatore.
Per ricordare il grande talento di Salvatore è stata mostrata al pubblico un’esibizione che aveva fatto in Cina dove interpretava il “Nessun dorma” dell’opera lirica “Turandot”. Ad emozionare il pubblico anche la proiezione di un video con Licitra come protagonista che Fabio ha trovato nel computer del fratello. Questo straordinario tenore si scagliava contro l’utilizzo della tecnologia nel canto lirico e consigliava ai giovani di questo mondo di evitarla e di tornare alla tradizione della lirica, che si basava solo sulla voce e non sui microfoni.
Il secondo premiato è stato l’eccentrico cantante di Country Music all’Italiana Angelo Carnemolla, che è arrviato sul palco con tanto di cappello da cowboy. Quest’uomo incarna una favola tutta made in U.S.A. e per deliziare il pubblico di Piazza Liberta si è esibito in “Birra in Messico” accompagnato dal corpo di ballo Etna Country Style.
Ad essere premiato per terzo è stato lo schermidore Giorgio Avola di soli ventidue anni. Il suo curriculum è ricco di vittorie e lo rende la punta di diamante di una straordinaria realtà sportiva: la Conad Scherma Modica. C’è stato spazio anche per una gag con la conduttrice Anna Vinci che munita di fioretto ha sfidato questo campione europeo.
A chiudere questo primo giro di premiazioni è stata la cantante Cassandra Raffaele, che ha potuto dimostrare le sue grandi doti canore, grazie all’arrangiamento eclettico della Peppe Arezzo Horchestra del brano di Mina “Le mille bolle blu”.
C’è stato anche uno spazio apposito dedicato a sottolineare la grande amicizia che lega la nostra Provincia alla Turchia. E’ stato, infatti, proiettato un video che racconta la scorsa “avventura” di una delegazione di Ragusani che sono stati ospiti dell’Ambasciata Turca in occasione della Festa del 2 giugno. Sul palco i conduttori sono stati raggiunti dal Console Generale Italiano in Turchia, Gianluca Alberini, e da Angelo Burgio promotore e sostenitore di questa grande amicizia Turchia-Ragusa.
Per continuare su questa scia è arrivato sul palcoscenico la star internazionale Ferman Akgul del gruppo “Manga”. Direttamente dalla Turchia a “Ragusani nel Mondo”, ci ha regalato un’esibizione emozionante che ha dedicato al tenore Salvatore Licitra. Inoltre, Ferman ha consegnato al Maestro Peppe Arezzo una bandiera della sua Nazione per suggellare un’amicizia di popoli che si lega anche grazie alla musica.
Sul palcoscenico è stata celebrata, grazie al figlio Peppe Arezzo, anche la figura dello scomparso Mimì Arezzo. Peppe ci ha ricordato un momento della sua infanzia, che vedeva suo padre raccontargli non le favole ma la storia di “Cola pisci”. E questa storia ci è stata raccontata direttamente da Mimì grazie alla proiezione di un video emozionante che terminava con la frase: “La Sicilia non cade mai”.
A portare una ventata di risate è stato il fantasista, comico ecc. di origini messinesi: Manlio Dovì. Grazie a lui tutti i più grandi politici del panorama nazionale sono stati presenti al Premio Ragusani nel mondo. Da Berlusconi a La Russa, da Fassino a Dipietro, la cui imitazione ha trascinato gli spettatori in un mare di risate. Esilarante anche la sua interpretazione di come si parla al telefono per evitare le intercettazioni.
Si è poi continuato con le premiazioni. Giuseppe Cannata è una figura di prestigio in Australia grazie al suo ruolo di operatore sociale nel settore dell’emigrazione. Per sottolineare la grande importanza dell’integrazione a premiarlo è stato l’Assessore alle Politiche Sociali e allo Spettacolo, Piero Mandarà, che ha sottolineato il grande impegno della Provincia in questa direzione. In particolare gli sforzi del suo Assessorato si stanno catalizzando sui diversamente abili e sulla loro integrazione all’interno delle nostre strutture scolastiche .
E’ stata la volta poi dell’imprenditore Vito Cannata. Una personalità eccellente dell’imprenditoria italiana. Con la sua attività incarna una simbiosi perfetta fra la proiezione internazionale della tipica operosità mediterranea e l’esaltazione del patrimonio produttivo della terra d’origine.
A precedere l’ultima premiazione sono stati Cassandra Raffaele con la sua hit “Cipria e Rossetto” e Francesco Cafiso con il suo jazz.
Il Premio “Ragusani nel mondo” è stato vinto anche dall’Avis di Ragusa. Da anni ai vertici nel settore non solo per numero di donatori, ma anche per aver creato una cultura della solidarietà che ha fatto del popolo ragusano uno dei più generosi in ambito nazionale.
A chiosa di questa serata il Vescovo della Diocesi di Ragusa, Paolo Urso, ha ricordato ai presenti la grande importanza di ritornare ad amare e Sebastiano D’angelo ha sottolineato che attraverso le storie dei nostri amici si vuole creare una cultura e promuovere un’immagine positiva in tutto il mondo.
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