GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO CURCIO DI ISPICA COINVOLTI NELL’ESPERIENZA DEL MONITARAGGIO ORNITOLOGICO

“Monitoraggio e studio dell’ecosistema della provincia iblea” è l’attività di Educazione Ambientale relativa al progetto PON promossa dall’Istituto G. Curcio di Ispica con la collaborazione del Biologo Antonino Duchi di Legambiente che ha avuto il merito di coinvolgere molti studenti ottenendo allo stesso tempo interessanti ricadute.

I ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa hanno affrontato una prima fase di preparazione all’interno dell’Istituto avvicinandosi alle metodiche di riconoscimento ornitologico per poi effettuare una serie osservazioni sul campo, facendo i conti con la pratica al Pantano Longarini ed al Pantano Bruno.

Nonostante le difficoltà di riconoscere le varie specie di uccelli gli studenti non si sono lasciati scoraggiare, hanno invece saputo identificare gran parte della fauna presente sul territorio come ad esempio, tra le altre specie osservate, alcuni fenicotteri dall’anello colorato e numerato ad una zampa: colore e numero, letti con il cannocchiale, sono stati comunicati all’ISPRA di Ozzano Emilia (Bologna), il referente italiano di un progetto internazionale di monitoraggio dei popolamenti di fenicottero del Mediterraneo e Africa Occidentale, coordinato dalla stazione biologica di Tour du Valat in Francia. E’ emerso che un individuo, inanellato a Punta de la Banya, in Spagna, aveva raggiunto Pantano Longarini dopo una sosta in Tunisia ed un’altra alle Saline di Priolo. Gli altri due invece provenivano dalla Francia (Bouches du Rhòne).

Con grossa sorpresa è stata identificata anche un’altra specie piuttosto rara, estinta in Sicilia dal 1957 e reintrodotta recentemente: il cosiddetto Pollo Sultano, altra osservazione comunicata all’ISPRA di Ozzano Emilia, che  ha redatto uno specifico piano d’azione e, in collaborazione con la LIPU, ha avviato un progetto di reintroduzione in Sicilia: è stato dato dunque un contributo alla raccolta dati, fondamentale per il monitoraggio di questa neonata popolazione siciliana.

“Siamo rimasti molto colpiti – hanno affermato gli studenti dell’Istituto Curcio che hanno partecipato al progetto – dalle due esperienze fatte, soprattutto perché ci siamo resi conto di essere al centro di un progetto lungo e difficile intrapreso dagli enti locali a monitoraggio dei Pantani, diventando parte attiva-positiva della comunità.”

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