Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
GIARRATANA, COMMEMORAZIONE DEL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA TROMBA D’ARIA
20 Ott 2011 14:49
Il 19 ottobre del 1961 una tromba d’aria ha devastato il paese , ma ha soprattutto distrutto una intera famiglia di quattro persone: Giuseppe Liali e la moglie Giuseppina Ansaldi , trovati sotto le macerie della propria casa abbracciati sul letto, quasi a cercare scampo dalla furia degli elementi l’uno nelle braccia dell’altro e i due figli, Santina di 13 anni e Giovanni di 7 , anche loro rinvenuti raggomitolati nei loro lettini quasi a cercare riparo sotto le esili coperte.
Tutto il Paese , attonito, guardava incredulo la devastazione di abitazioni, campagne, alberi divelti, animali morti, macerie, ingenti danni che avvilirono la già provata economia del nostra piccola comunità , ma soprattutto piangeva impotente la morte di quella famiglia che , per pura fatalità, la furia della natura aveva rapito alla vita, nel sonno, unendole insieme ed indissolubilmente per l’eternità.
La tragedia di tutta la città emerse nella stampa, l’intero paese si ritrovò unito dal dolore, la comunità Iblea, Prefetto, Aziende , Istituzioni, iniziarono un gara di solidarietà che produsse i primi aiuti e richieste di intervento presentate alla camera dei Deputati, al Senato, alla Regione e persino la camera di Commercio di Ragusa. Anche Ragusa fu colpita dall’evento calamitoso, perse tre vite e numerosi furono i feriti colpiti dalla furia del vento che lacerò l’altopiano ibleo da Chiaramonte a Giarratana da Monterosso a Ragusa.
© Riproduzione riservata