C’è un’economia parallela che lavora di notte e ha imparato dove guardare. Non più i cantieri, non più i capannoni: da qualche tempo, nelle campagne iblee, il bottino ha la forma di una matassa di rame che corre sotto i pannelli solari.
È andata così anche stanotte in contrada Donnadolce, a Comiso, dentro un impianto fotovoltaico. Qualcuno era già al lavoro sui cavi elettrici quando è arrivato il fascio di luce di un giro di ispezione: le guardie giurate dell’istituto di vigilanza La Sicurezza di Vittoria hanno sorpreso i malviventi mentre erano in azione. Vistisi scoperti, i ladri hanno mollato tutto e sono fuggiti a piedi, inghiottiti dalla vegetazione e dal buio dei terreni intorno. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri per i rilievi.
Comiso e il furto fotovoltaico: un bersaglio che si ripete
Il punto non è la singola notte. La zona di Comiso continua a essere terreno di caccia per i ladri, e le strutture per le energie rinnovabili sono ormai l’obiettivo preferito: impianti grandi, isolati, pieni di rame, spesso lontani da occhi e da case. Ogni furto di cavi significa un impianto fermo, una bolletta di riparazione e settimane di produzione perse per chi ci ha investito.
Il protocollo che comincia a dare risposte
Quello che ha funzionato, stavolta, è il pezzo meno visibile della catena: la vigilanza privata che gira davvero e le forze dell’ordine che arrivano subito dopo. È l’impianto del protocollo “Mille occhi sulla città”, promosso dal Comune di Comiso insieme alla Prefettura di Ragusa, che mette in rete chi controlla il territorio per mestiere e chi ha il potere di intervenire.
Nessun arresto, per ora. Ma un impianto integro e due sagome che corrono nel buio sono già una notizia diversa dal solito risveglio con i cavi spariti.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
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