Furti nelle scuole, Daniela Mercante: “La gente dei quartieri presidi e vigili sugli istituti”

“La scuola è di tutti, tutti devono difenderla. Non solo le forze dell’ordine. Il quartiere deve essere un presidio di legalità, gli abitanti del quartiere devono proteggerla e preservarla”.

Lancia un appello Daniela Mercante, ex dirigente della scuola Portella della Ginestra, dallo scorso ottobre in carica come dirigente dell’Ufficio scolastico regionale (ex Provveditorato agli studi).

Nei giorni scorsi la sua ex scuola è stata colpita dai furti. Prima i ladri sono entrati nel plesso “portella della Ginestra”, sede centrale della scuola, poli si sono spostati nel plesso Consolino. A Portella hanno rubato alcuni computer e messo fuori uso la rete internet. Hanno danneggiato anche il sistema d’allarme. Qualche giorno dopo, nel plesso Consolino, sono state trafugate delle lavagne elettroniche e altro materiale.

Le parole di Daniela Mercante

“Il secondo furto è avvenuto all’alba – continua Daniela Mercante – impossibile che dei materiali così ingombranti siano stati portati via senza che nessuno si sia accorto di qualcosa. Se questi ladri riescono sempre a mettere a segno dei colpi è perché possono contare sul silenzio di chi non denuncia e non segnala. Le forze dell’ordine da sole non possono bastare. La città è grande e ci sono tante scuole da presidiare. Ma chi vive nel quartiere può essere il primo presidio e la prima difesa. Se si entra in questa mentalità, qualcosa potrà cambiare”.

Mercante ha anche annunciato che in estate gli strumenti scolastici non resteranno a scuola: saranno affidato alle famiglie. “Fa parte di quel patto tra la scuola e le famiglie. Le famiglie potranno custodirli di più e meglio di quanto possa fare la scuola o le forze dell’ordine”

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