Fumarole nelle campagne iblee: sette denunce e quattro siti sequestrati

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Sette persone denunciate e quattro siti sequestrati a causa delle cosiddette fumarole. Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa contro il fenomeno delle cosiddette “fumarole”, la pratica illegale di smaltimento dei rifiuti attraverso la combustione, particolarmente diffusa nelle aree agricole e serricole del territorio ibleo.

Un fenomeno che rappresenta una grave minaccia ambientale e sanitaria, soprattutto nei periodi più caldi dell’anno, quando la presenza di materiali plastici, teli agricoli e residui della lavorazione in serra può trasformare piccoli roghi in vere e proprie fonti di inquinamento.

Controlli intensificati nelle campagne: sette persone denunciate

Negli ultimi quindici giorni l’Arma ha rafforzato i controlli sul territorio, anche attraverso il supporto degli elicotteri del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, riuscendo a individuare quattro siti dove venivano effettuati smaltimenti illeciti di rifiuti mediante combustione.

Le attività investigative hanno portato alla denuncia in stato di libertà di sette persone alla Procura della Repubblica di Ragusa, con contestazioni legate alla gestione non autorizzata dei rifiuti e alla combustione illecita degli stessi.

L’ultimo intervento ad Acate: rogo di plastica e scarti agricoli scoperto dall’alto

L’operazione più recente si è svolta alle prime luci del giorno nella contrada Dirillo-Terrenuova, nel territorio di Acate.

I Carabinieri della locale Stazione, grazie al supporto aereo dell’elicottero del Nucleo di Catania, hanno effettuato un’attività di osservazione mirata sulle aree caratterizzate dalla presenza di coltivazioni intensive in serra.

Dall’alto i militari hanno individuato un focolaio sospetto e hanno immediatamente trasmesso la segnalazione alle pattuglie impegnate sul terreno.

Raggiunta la zona, i Carabinieri hanno sorpreso in flagranza un cittadino straniero di 60 anni, residente nell’area e titolare di un’azienda agricola, mentre alimentava un incendio di cumuli composti da rifiuti plastici e scarti vegetali.

Sequestrata l’area del rogo: scatta la denuncia

Dopo aver messo in sicurezza il sito, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area interessata dal rogo.

Il proprietario del fondo è stato denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita degli stessi.

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