Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
FILIPPO FRASCA SBOTTA: “LA CONSULTA DI CASUZZE ANCORA IN ATTESA DI UNA SEMPLICE CONVOCAZIONE!”
15 Giu 2012 17:16
“Non è che si sbava dalla voglia di ricevere la convocazione come la manna dal cielo, ma nel rapporto che si voleva instaurare, era dovere del sindaco di Santa Croce Camerina, almeno fare sentire la sua voce “telefonicamente”. Niente di niente. Non basta l’interlocuzione di qualche minuto con un assessore che preso da mille cose, continua ad elencare i danni del passato; non si sono fatte vive altre espressioni amministrative, come se la cosa non riguarda l’amministrazione e come se un amministrazione non vive di consenso”. Questo le prime battute critiche di Grande Sud.
In tal senso Filippo Frasca, Coordinatore Grande Sud Città di Ragusa e Presidente della Consulta Casuzze-Villaggio Azzurro, puntualizza a mezzo stampa che questo organismo “non ha ricevuto nulla, ma ha già dato molto”. Da ricordare l’ incontro registratosi pochi giorni fa tra ,la Consulta e l’assessore Pluchino, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di S. Croce Camerina, malgrado ciò “oggi, 15 giugno 2012, la situazione è tale e quale a quella denunciata giorni fa. Che vergogna, non abbiamo registrato nemmeno il tentativo di giustificarsi. I residenti e le migliaia di persone che posseggono immobili nelle frazioni, sono stanchi di pagare tasse e non ricevere servizi adeguati”.
“Non è rispettoso- continua Frasca – trattare così un movimento civico spontaneo, costituitosi per tendere la mano ad un amministrazione, qualunque sia il colore politico. Era nello spirito propositivo dei fondatori della Consulta ricercare un dialogo per la soluzione di ataviche problematiche spesso di semplice e facile soluzione. Punto di forza di questa amministrazione che gli ha fatto vincere le elezioni era stata la capacità di ascolto e il dialogo con tutti ma, una volta insediata, di colpo si sta dimostrando il vero tallone di Achille e se non interverranno correttivi alla condotta amministrativa, per l’esasperazione in cui ci sta facendo piombare la crisi, sarà motivo di forti contrapposizioni. Nessuno potrà rimproverare la Consulta di non aver provveduto a ricercare una interlocuzione col Sindaco e ricordiamo ancora la sera delle elezioni, quando in Piazza abbiamo augurato buon lavoro…. La stessa ebbe a dire… “faremo quello che possiamo per le risorse che abbiamo”… A quanto pare hanno finito pure il fiato ed il tempo per organizzare una riunione. C’è da riflettere se per fissare una riunione bisogna sperare in un miracolo. Non ci vengano a dire che hanno molteplici impegni, perché così impegnati da non poter incontrare i cittadini, non sono nemmeno gli amministratori delle zone calamitate…”
“Ci siamo interrogati se per caso la Consulta, libera e spontanea espressione civica di residenti, non è un soggetto autorevole per potersi confrontare con questa “autorevole” amministrazione. Se questo è il problema – ci auspichiamo di no – è giunta l’ora di scendere in campo con la politica partitica e Grande Sud di Ragusa, con a capo Filippo Frasca, sposa in pieno le problematiche di un territorio dove vivono e possiedono immobili almeno 5000 Ragusani; forse per il sindaco e per i suoi assessori, solo buoni a pagare le tasse. Questo è l’ultimo appello che conserva ancora un pizzico di “bon-ton” pubblico, poi nessuno può lamentarsi se faremo assurgere questa amministrazione per negatività alle cronache nazionali. Gli amministratori attuali, non possono nemmeno giustificarsi per aver trovato le macerie, perché già il fatto di non essere capaci di organizzare un incontro, la dice lunga se era meglio o peggio se rimanevano casa”.
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