FESTA DELL’AMICIZIA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La tradizionale ed unica Festa dell’Amicizia del partito UDC a livello provinciale, di Pedalino è ormai giunta alla ventesima edizione e a due settimane dalla chiusura si inizia a fare il consuntivo. Ricordiamo che l’evento è interamente finanziato dagli abitanti di Pedalino con raccolta cittadina che sono riusciti a far registrare, nelle giornate dell’ 1 e 2 ottobre u.s., una numerosa presenza di cittadini sia della frazione che da Comiso e non solo, questi hanno avuto la possibilità di assistere agli spettacoli organizzati da questa segreteria e poter degustare gli ormai intramontabili “panini ca sausizza e vinu ri casa”. La manifestazione come ogni anno è stata l’occasione per raccogliere suggerimenti, segnalazioni e consigli sulla situazione politico amministrativa della Frazione a differenza di chi approfitta di questi avvenimenti per inveire contro questo e quello. “Riteniamo che tutto ciò sia testimone del nostro essere politico, di un partito fra la gente e in mezzo alla gente e non succube degli incarichi istituzionali qualunque essi siano comunali, provinciali o regionali.- così dicono i rappresentanti dell’UDC di Pedalino- Altresì sentiamo la necessità di biasimare l’atteggiamento della componente comisana del partito, nella fattispecie dei due assessori, i quali non hanno reputato opportuno essere presenti durante un importante momento di incontro tra il partito che li ha rivestiti dell’importante incarico a cui sono chiamati ad ottemperare, ed i cittadini Pedalinensi che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione stessa, mettendo le mani al portafoglio in barba al momento difficile che si sta attraversando.- continua- Pertanto questa Segreteria comunica ufficialmente di non riconoscere più il mandato assessoriale ad essi affidato finché la segreteria provinciale non farà chiarezza sull’increscioso episodio e non si ritorni a percorrere un cammino comune che deve poi essere l’esclusivo interesse della collettività“.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it