Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
EX PROVINCIA E SERVIZI STUDENTI DISABILI
18 Mar 2016 16:35
Ho seguito in questi giorni, volutamente in disparte ma con grande apprensione, le vicende che hanno portato la ex Provincia Regionale di Ragusa a sospendere i servizi in favore degli alunni portatori di disabilità. Ho visto le mamme di quei ragazzi, gli studenti, i lavoratori e le associazioni giustamente protestare sino a quando i servizi non sono ripartiti. A quel punto, i soliti volti politici (sino a quel momento silenti) hanno fatto a gara per gridare la propria soddisfazione e magari appuntarsi al petto la medaglietta del merito proprio. Ebbene, ora che i riflettori si sono spenti e tutti (tranne le mamme ) appaiono contenti del risultato ottenuto, sento il dovere di intervenire sulla problematica che gravissima era e tale è rimasta. E’ vero che è stata superata la fase emergenziale (l’interruzione dei servizi), ma da medico dico che abbiamo curato il dolore acuto con un analgesico, evitando di intervenire sulla vera causa del malessere. Con il rischio, reale e concreto, che il dolore … si ripresenti! Qualcuno si è accorto che i servizi in favore dei disabili, lungi dall’essere garantiti sino al termine dell’anno scolastico cesseranno il prossimo 16 aprile, ovvero fra meno di un mese? Insomma, abbiamo somministrato ancora una volta l’aspirina: si può essere soddisfatti? Ma perché quella data? Sicuramente perché, se entro quel termine il governo regionale non avrà onorato l’impegno di adeguati apporti finanziari in favore della Provincia di Ragusa – promesse espressamente assunte da Crocetta nei primi di gennaio 2016, puntualmente disattese ed ora reiterate dall’Assessore Baccei – la Provincia sarà costretta a presentare un rendiconto consuntivo per l’anno 2015 in disavanzo, con conseguenze nefaste per il prosieguo di tutti i servizi. Già, di tutti i servizi. E’ appena il caso di evidenziare (visto che molti l’hanno dimenticato) che insieme ai servizi per i disabili, la Provincia (mi piace chiamarla ancora così), ha pure sospeso l’erogazione dei fondi per il funzionamento delle scuole superiori (energia elettrica, riscaldamento, telefonia, ecc.) e per la manutenzione, anche ordinaria, delle strade provinciali. In poche parole, sono ripartiti i servizi per i ragazzi portatori di disabilità, ma si rischia di far trovare loro le scuole chiuse! E che dire delle strade provinciali, fiore all’occhiello delle amministrazioni di cui mi onoro di aver fatto parte. Viviamo ancora di quella rendita, in una provincia dove quelle strade costituiscono ancora l’asse portante della mobilità extraurbana. Ma quanto potrà durare questa rendita? Da ex amministratore provinciale non posso non esprimere la mia solidarietà a tutti i dipendenti del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, che in questi giorni stanno subendo le conseguenze di una politica regionale ondivaga, che ancora, scelleratamente, traccheggia e non si è accorta o fa finta di non capire che la barca è già contro gli scogli e rischia il drammatico naufragio. Se l’Assemblea Regionale non farà presto ad approvare una seria e ponderata legge sugli enti intermedi (comunque si vogliano chiamare le ex Province), si rischierà il collasso definitivo. E si tornerà ancora una volta a protestare. E’ giunta, quindi, l’ora di finirla con le aspirine per tamponare il malanno. La causa di questo disastro è palese a tutti: si chiama governo Crocetta.
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