EMILIA ROMAGNA IN TESTA DOPO I PRIMI TRE TURNI - Ragusa Oggi

EMILIA ROMAGNA IN TESTA DOPO I PRIMI TRE TURNI


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EMILIA ROMAGNA IN TESTA DOPO I PRIMI TRE TURNI
Sport
3 luglio 2012 4:27

Dopo i primi tre turni, è l’Emilia Romagna, con 421 punti, a condurre la classifica speciale delle regioni, precedendo il Lazio (391 punti) e la Sicilia (329), ottima terza con la speranza di migliorare. Fanalino di coda la Basilicata con appena 2 punti. Sono alcuni degli aspetti tecnici emersi dopo le prime battute del campionato italiano giovanile di scacchi under 16 in fase di svolgimento a Kastalia (Ragusa), destinato a proseguire sino a sabato 7 luglio quando si terranno le premiazioni. Per quanto riguarda, invece, la classifica speciale per province, allo stato attuale Roma si trova al primo posto con 327 punti, davanti ad Ancona con 232, Modena 179 e Cagliari al quarto posto ex aequo con Milano a 172 punti. La prima provincia siciliana è Palermo, settima con 140 punti. Molto più distanziata Caltanissetta, 19esimo posto, con 72 punti. La classifica speciale per società, invece, vede al primo posto l’A.d. Circolo dorico scacchi con 181 punti, seconda piazza per il Club 64 Asd a 175 punti mentre terzo è l’Asd Cagliari scacchi con 143. A seguire l’Asd Frascati Scacchi Club con 113 e l’Ad Accademia Scacchi Milano con 111. Il programma del torneo prevede, intanto, per questa mattina alle 9 la disputa del quarto turno mentre, sempre oggi, ma alle 15 si terrà la conferenza istruttori 2012 presso la sala Herea. Alle 21, inoltre, è in programma la presentazione del libro “A scuola con i re” a cura di Giuseppe Sgrò, Giuliano D’Eredità e Carmelita Di Mauro presso la sala Herea. Mercoledì 4 luglio alle 9 il quinto turno e alle 15 il sesto. Inoltre, giovedì 5 luglio si terrà il settimo turno mentre alle 16 è fissato il seminario di aggiornamento Coni per istruttori a cura di Michele Barbone presso la sala Herea. Da sottolineare, inoltre, che l’eccessiva afa di queste ultime ore ha spinto gli organizzatori del campionato a strutturare una diversa dislocazione dei concorrenti, in ambienti il più possibile separati, per evitare che il caldo possa condizionare il rendimento di ciascun giocatore. “Una scelta dovuta – commenta il presidente di Federscacchi Sicilia, Filippo Sileci – perché ci siamo resi conto che numerosi giocatori stavano soffrendo il caldo più del dovuto e quindi era opportuno trovare delle soluzioni alternative. Purtroppo le condizioni atmosferiche ci hanno colto parzialmente impreparati ma tutto lo staff è stato all’altezza della situazione nell’individuare soluzioni alternative e soddisfacenti”.

 


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