Eccellenza, quasi pronto il Vittoria di Giancarlo Betta: una pattuglia di giovani e tre “senatori” in arrivo

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Il nuovo Vittoria è quasi pronto. Una squadra nuova di zecca che si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza. Soprattutto una squadra che ha abbassato notevolmente l’età media. Tranne qualche eccezione tutti i giocatori che fanno parte della squadra sono nati dopo il 2000.

Questo significa investire sul futuro e puntare a un campionato dove l’agonismo, la voglia di emergere, la generosità in campo saranno i valori aggiunti del team che si prepara a disputare il prossimo campionato di Eccellenza. Il direttore sportivo Tino Longo e l’allenatore designato Gianfranco Betta. L’allenatore siracusano, uno dei più esperti della categoria, giunge al timone del Vittoria in un momento storico particolare.

Nelle ultime due stagioni, nonostante gli sforzi economici dei dirigenti, la squadra si arenata nella fase dei play off. Pesa soprattutto quanto accaduto negli scoris mesi di marzo ed aprile, quando la squadra, dopo aver raggiunto la certezza matematica del secondo posto, si è disunita, si è adagiata ed è arrivata ai play off senza mordente, pareggiando contro il Mazzarrone (e superando il turno solo grazie alla migliore classifica) e facendosi trafiggere in casa dall’Avola che poi è riuscito a centrare l’obiettivo promozione, complice anche un calendario di sfide niente affatto proibitivo. Il Vittoria ha masticato amaro per la battuta d’arresto che ha compromesso l’intero campionato. Da questa stagione, si è cambiato registro, con un nuovo allenatore e un organico rinnovato al 90 per cento.

Della passata stagione è rimasto solo il centrocampista Lorenzo Leggio, uno dei più apprezzati per la continuità nel gioco. Sono andati via tutti i giocatori più quotati, compreso Salvo Cocimano, capocannoniere del campionato, ma non riconfermato e il capitano Peppe Sferrazza, l’uomo di mille stagioni positive.

Il nuovo organico sarà composto dai portieri Cristian Malandrino e Leonardo Longo, entrambi giovanissimi, appena 19 anni. Malandrino ha di fatto giocato da titolare lo scorso anno, disputando quasi tutte le gare di campionato. I difensori saranno Adama Dembelè, Francesco Cannino, Emmanuel Awuah, Mirko Bertella, Pietro Bellomo, Gioele Signorelli e Gabriel Gelardi. Solo Awuah è stato confermato dalla passata stagione, ma ha giocato poco e non ha avuto la possibilità di mettere in mostra su di lui. La società conta su di lui e ha deciso di riconfermarlo. A questo gruppo si aggiunge Angelo Gulino e Giovanni Marino, entrambi di 18 anni, giocatori del vivaio locale.

A centrocampo giostreranno Giovanni Di Vita e Califo Balde, Alessandro Perdichizzi, Augustin Visintin, Nicolò Francofonte, che aveva iniziato lo scorso anno al Vittoria, lasciando un buon ricordo di se, ma poi si era trasferito al Favara e Lorenzo Leggio, unico riconfermato. Ci saranno anche due juniores: Matteo Simola (2008) e Matteo Cicero (2009).

In attacco, il Vittoria potrà contare su Gianni Calagna, Martin Perez e Ricardo Isabelinha. E il giovanissimo Matteo Accetta, del 2008.

La società che proprio ieri, alla scadenza, ha formalizzato l’iscrizione al campionato di Eccellenza, pagando anche la quota di iscrizione, cerca però altri colpi di mercato. I nomi che sarebbero nel taccuino del diesse Tino Longo sarebbero di tutto rispetto. Le indiscrezioni parlano della possibilità di portare a Vittoria il centrocampista ex Modica David Valenca, portoghese, classe 1995. Valenca è un mediano di spinta, il classico play basso capace di impostare e guidare il gioco della squadra. Si profila anche il possibile ritorno di Dos Santos, che ha giocato a Vittoria due stagioni orsono, molto apprezzato dai tifosi, prima di trasferirsi all’Avola, dove ha continuato a segnare da autentico goleador, e il difensore senegalese Omar Diop, anch’egli dall’Avola e che ha già giocato in passato a Vittoria. Si tratta di tre giocatori, uno per ruolo, di provata esperienza e la cui presenza servirebbe a prendere per mano la pattuglia di giovani che la società sta consegnando all’allenatore Giancarlo Betta.

Per il momento si tratta di voci non confermate, ma si capirà presto se le eventuali trattative dovessero andare a buon fine.

C’è molta curiosità e molta attesa attorno al nuovo Vittoria. I tifosi e gli ultras, sempre molto vicini alla società, ma che, ad aprile, a fine stagione, hanno espresso in alcuni casi il loro disappunto nei confronti di alcuni giocatori, attendono di vedere all’opera i loro nuovi beniamini. Quello che sta nascendo è un Vittoria nuovo di zecca, in assoluta discontinuità con il passato. Una squadra nuova, che accende attese ed entusiasmi. Ma che tutti vogliono vedere all’opera prima di esprimere un giudizio. Betta avrà da lavorare per mettere insieme i giocatori e costruire la squadra: compito non facile, ma certamente alla portata di uno dei migliori allenatori del dilettantismo siciliano.

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