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Sampieri accende la cultura: Simona Lo Iacono racconta la donna siciliana che sfidò il suo tempo
16 Lug 2026 10:19
La cultura passa da Sampieri e lo fa da alcuni anni in memoria di Donna Lidda, la cara mamma di Giorgio, Concetta, Donata e Tiziana Vindigni che hanno voluto, con questa iniziativa, ricordare una donna che ha vissuto la sua vita fra famiglia ed imprenditoria al servizio della città. E la borgata sciclitana si presta bene per questi appuntamenti culturali vuoi per il suo essere front-office di un azzurro mare Mediterraneo meta di vacanze, vuoi per la presenza di tanti villeggianti e turisti che amano “ritagliarsi”, nell’arco delle loro giornate, uno spazio da dedicare alla cultura. Pensare ad una stagione letteraria è stata la marcia in più in una borgata che vede sventolare la Bandiera Blu e la Bandiera Verde. Ed il direttore dell’iniziativa, il giornalista Marco Sammito, ha visto bene.
Un’altra storia di una donna che sfida il destino e il nuovo lavoro di Simona Lo Iacono.
Sabato, alle 19, nell’area living del Pata Pata, l’autrice siracusana, già finalista del Premio Strega, converserà con Evelina Barone, autrice e critica letteraria. Il nuovo romanzo storico di Simona Lo Iacono è dedicato alla figura di una donna straordinaria del XVI secolo, Joanna De Austa (anche chiamata Joanna Siragusa, dato che Augusta si trovava nel territorio di Siracusa). “E’ una donna realmente vissuta tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600, che fondò la prima tipografia in Sicilia. Anche Joanna, come quasi tutte le protagoniste dei romanzi della Lo Iacono, è una donna ai limiti del vissuto sociale – spiega Marco Sammito – ha un’infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci; ha una visione: trasformare la cartiera di famiglia in un centro di innovazione e inclusione, facendo lavorare anche persone non vedenti, superando sfide personali e matrimoni imposti. E ci riesce. Una sfida al destino, ancora una volta segnata dal successo di una protagonista dal carattere forte e determinato, che superava schematismi e modus vivendi del tempo che fu”.
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