Il Consultorio familiare di Comiso torna a essere pienamente operativo dopo un importante intervento di riqualificazione che ha restituito alla città una struttura rinnovata, più accogliente e accessibile. I nuovi locali di via Keplero 1 sono stati inaugurati oggi alla presenza del direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, e del sindaco di Comiso, Maria […]
EBOLA: LA SIVAE SPIEGA LA SITUAZIONE IN ITALIA PER GLI ANIMALI ESOTICI
21 Ott 2014 20:14
La rubrica MI FIDO, come già fatto altre volte in passato, fa una capatina questa settimana nel mondo degli animali esotici, molti dei quali sono a tutti gli effetti animali da compagnia per molte persone.
Mentre leggiamo vari comunicati e discussioni sul tema del contagio del virus Ebola fatti da associazioni e organi di stampa britannici, apprendiamo che è intervenuta la SIVAE (Società Italiana Veterinari Animali Esotici) per bocca del presidente dr.Paolo Selleri. Lo stesso dr.Selleri spiega chiaramente come in Italia sia vietato possedere primati e tante altre specie di animali esotici. Potrebbe esserci poi chi detiene pipistrelli in voliera o altri animali la cui detenzione non è consentita. Il rischio potrebbe esserci soltanto qualora tali specie risultassero importante ILLEGALMENTE dai Paesi africani colpiti dall’epidemia, risultassero positivi e ci fosse un contatto diretto. “Scimmie e pipistrelli che si trovano in circhi, laboratori o privati *afferma il dr.Selleri* provengono da allevamenti in giro per l’Europa. Ormai la pratica della caccia in Africa e dell’importazione in Occidente è assai limitata. Inoltre alla frontiera italiana ci sono rigidi controlli sanitari sulle specie esotiche e l’animale ha una sua carta d’identità. E’ quindi quasi impossibile trovare in Italia un esemplare a rischio Ebola”
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