Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
E NO! COSI’ NON CI SIAMO! CARI SINDACO, GIUNTA E MAGGIORANZA CONSILIARE
09 Ago 2010 18:10
Non basta esser contro le trivellazioni, non basta promuovere i Club Unesco per poter dire che si ha a cuore il futuro del Territorio e poi varare o, nel caso delle opposizioni, non contrastare un provvedimento come quello di giovedì sera (recepimento normativa regionale aumento cubature, diminuzione lotto minimo, aumento elevazione). Si agita il vessillo dello sviluppo economico, buono per gli ingenui ma che resta tutto da dimostrare: il Signor Presidente del Consiglio Comunale dispone di studi preventivi che dimostrino la valenza di volano per il settore edilizio di tali provvedimenti ? Abbiamo parlato con operatori del settore che dubitano profondamente di ciò, mentre l’unica cosa che ci pare certa è che si attenta gravemente e ulteriormente alla qualità di un territorio già tutt’altro che integro, martoriato dagli abusi di pochi privati e dal menefreghismo di tanti. Probabilmente tali provvedimenti produrranno, in primo luogo, l’effetto, a nostro giudizio devastante sul piano della cultura civile, di ratificare abusi pregressi, in secondo luogo una cementificazione inutile sia esteticamente che economicamente, anzi economicamente ed ecologicamente (le due cose non sono disgiunte) dannosa. Ci rendiamo perfettamente conto che le nostre posizioni non sono popolari al pari di quelle del citato Presidente, ma riteniamo che la politica, nella sua funzione più alta, abbia il dovere di guidare le masse non di seguirne gli istinti ! Pertanto ci chiediamo come sia possibile che nel 2010 si possa non capire che poche sono le ricchezze che potremo trasmettere ai nostri figli e tra queste sicuramente c’è un territorio che deve a tutti i costi esser difeso nella sua integrità e vivibilità, per noi stessi, ma anche perché possa finalmente divenire il polo di attrazione turistica che merita di essere. Noi non siamo contro i cantieri edili, ma non sarebbe meglio che anziché ad essere indirizzati alla stesura di nuovo cemento fossero indirizzati al recupero dei centri storici e alla riqualificazione sismica ed energetica dell’esistente? Hai visto mai che maggior “linfa” al settore edilizio potrebbe arrivare proprio dall’incoraggiare in tale direzione piuttosto che in quella della cementificazione infinita? Hai visto mai che maggior linfa all’economia locale nel suo complesso potrebbe venire dalla salvaguardia della “nostra industria più preziosa”: il territorio? Per parte nostra riteniamo che tale impostazione sia quella saggiamente sposata dal Piano Paesistico della sovrintendente Greco, contro il quale si sono lanciati, arma in resta tanti nostri politici, amici del territorio e dell’ambiente la domenica, amici della deregolamentazione cementizia il resto della settimana ! Speriamo sinceramente che alla fine prevalga il buon senso delle Autorità Regionali laddove sia carente la lungimiranza dei politici locali e che il che il predetto Piano faccia presto giustizia anche della schifezza partorita giovedì sera prima che la stessa produca ulteriori danni al nostro territorio.
© Riproduzione riservata