Due nidi e un futuro da oasi: Sampieri tra Bandiera Blu e salvaguardia ambientale

Sampieri ospita già due nidi ed è la borgata che guarda alla sua rinascita grazie alla valenza naturalistica che la contraddistingue per il suo lungo cordone sabbioso che dal centro abitato arriva fino a Punta Pisciotto all’ex Fornace Penna. Non solo luogo di movida ma anche e soprattutto luogo naturalistico e sito riconosciuto con la Bandiera Blu e la Bandiera Verde.

Si salvaguardia e tutela s’è parlato nell’incontro-confronto fra gli amministratori, i rappresentanti della Protezione civile locale ed i referenti del WWF. Si và verso una pianificazione condivisa volta a garantire la corretta gestione dei nidi. “E’ stato un incontro prezioso che ci è stato chiesto dai rappresentanti del WWF in una sorta di collaborazione attiva e per pianificare al meglio le azioni da mettere in campo a tutela dei due nidi di tartaruga marina caretta-caretta presenti sulla spiaggia di Sampieri – spiega il sindaco Mario Marino – aldilà di questo impegno a tutelare i luoghi della ovodeposizione si è parlato anche di salvaguardia ambientale e soprattutto della necessità di ridurre al massimo l’inquinamento luminoso, in spiaggia, nei giorni della schiusa”.

Eseguito anche un sopralluogo nei pressi dei due nidi posizionati nel tratto antistante la pineta di Sampieri. E’ qui che verranno puntate le attenzioni per evitare che mezzi meccanici o gesti umani compromettano la sicurezza dei nidi. Da questi giorni fino a metà del mese di luglio quando è prevista la schiusa sui tempi di 45 giorni dati a seguire dalle nidificazioni delle tartarughe.

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