Doppio assalto con l’escavatore: nel mirino anche la BAPS. In azione commando di 12 persone

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Un escavatore per sradicare gli sportelli bancomat, una bisarca piazzata sulla strada per bloccare gli accessi e un commando che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe composto da almeno dodici persone. È stata una notte da incubo quella vissuta a Sortino, dove una banda ha messo a segno un doppio assalto ai bancomat di due istituti di credito, colpendo anche la filiale BAPS, la Banca Agricola Popolare di Sicilia, in piazza Santa Sofia.

L’azione è avvenuta intorno alle 3.30 tra venerdì e sabato. I malviventi avrebbero raggiunto il centro montano a bordo di tre automobili e con mezzi pesanti. Una bisarca sarebbe stata utilizzata per ostacolare il passaggio e rallentare eventuali interventi delle forze dell’ordine, mentre un escavatore sarebbe servito per sradicare gli sportelli automatici del Monte dei Paschi di Siena e della BAPS.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Sortino Vincenzo Parlato, il commando sarebbe stato composto da almeno dodici persone e avrebbe agito seguendo una precisa organizzazione. I carabinieri hanno avviato le indagini e sono al lavoro anche sulle immagini degli impianti di videosorveglianza per ricostruire gli spostamenti della banda e individuare i responsabili.

Ma sul colpo alla BAPS arriva anche una precisazione importante direttamente dalla banca. L’istituto ha comunicato che i sistemi di macchiatura automatica delle banconote presenti nell’ATM si sono regolarmente attivati, rendendo inutilizzabile il denaro contenuto nello sportello.

Un dettaglio che cambia quindi anche uno degli aspetti ancora da chiarire dell’assalto: resta da quantificare il danno complessivo, ma il contante presente nell’ATM BAPS è stato reso inutilizzabile dal sistema di sicurezza.

La filiale, nonostante i pesanti danni provocati dall’asportazione dello sportello automatico e all’area nella quale era installato, sarà regolarmente aperta al pubblico lunedì 5 ottobre, nei consueti orari di sportello. L’area interessata è stata messa in sicurezza e la banca sta collaborando con le autorità, le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco impegnati negli accertamenti.

Resterà invece temporaneamente fuori servizio l’ATM. BAPS ha fatto sapere di essersi attivata per ridurre al minimo i disagi alla clientela: nel frattempo sarà possibile utilizzare l’Internet Banking e gli sportelli ATM BAPS delle filiali vicine, mentre il servizio danneggiato sarà ripristinato compatibilmente con gli interventi tecnici e di sicurezza necessari.

L’assalto riporta inoltre alla memoria un precedente episodio avvenuto a Sortino lo scorso gennaio, quando era stato tentato un colpo ai danni della filiale MPS con l’utilizzo di un ordigno. Nelle ultime ore sono emersi anche richiami ad altri episodi avvenuti nella zona montana della provincia di Siracusa, tanto da alimentare l’attenzione degli investigatori sulle modalità utilizzate dalla banda.

Il sindaco Parlato ha parlato di un fenomeno che desta allarme sociale e ha riferito di aver informato anche il prefetto, chiedendo attenzione per la sicurezza dei centri montani. Il deputato regionale Carlo Auteri ha invece chiesto un nuovo piano di vigilanza per la zona, sottolineando la necessità di rafforzare il controllo del territorio.

Intanto, per BAPS, la priorità è tornare alla normalità. La filiale di Sortino riaprirà lunedì, mentre servirà ancora qualche giorno per ripristinare il servizio ATM. Un presidio che la banca considera essenziale per cittadini e imprese e che, dopo la devastazione della notte, sarà dunque nuovamente operativo almeno per quanto riguarda l’attività di sportello. Foto tratta da Telecittò

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