DISLESSIA… COSA CAMBIA NELLA SCUOLA CON LA NUOVA NORMATIVA

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La legge n. 170/2010, concernente le ”Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, riconosce ufficialmente i disturbi specifici di apprendimento nelle varie forme nelle quali esse si manifestano.

Su tale delicata tematica è stato organizzato un convegno provinciale, dal titolo “Dislessia… cosa cambia nella scuola con la nuova normativa”, che si terrà nel capoluogo ibleo presso la Sala Avis, venerdì 28 ottobre prossimo a partire dalle ore 15,00.

Tale convegno serve a far capire che tali disturbi non devono venir qualificati come disabilità; in quanto possono sussistere anche in presenza di capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie e di deficit sensoriali. Tuttavia “possono costituire una limitazione importante per alcune attività di vita quotidiana” per cui meritano l’attenzione che finalmente è stata loro riconosciuta.

Vi è una percentuale di bambini per cui l’apprendimento della lettura e della scrittura diviene una vera e propria barriera, un ostacolo che preclude la strada al futuro apprendimento. Si stima che nella fascia di scolarità 8-13 anni, la percentuale degli alunni interessati al disturbo sia di quasi il 5%.

Il convegno è promosso ed organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.) sezione Provinciale di Ragusa, in sinergica cooperazione con la Provincia Regionale, il Comune e la Banca Agricola Popolare di Ragusa, il Centro Servizi Culturali, l’Associazione per gli Studi Tradizionali e Umanistici di Ragusa, Club Lions di Modica e Iper le Dune.

La presentazione del convegno sarà affidata all’insegnante Carmela Stancati (Presidente A.I.D.  Ragusa). Le tematiche trattate, ovvero “Il rapporto scuola-famiglia-istituzioni” e “Che cosa cambia nella scuola con la nuova normativa”, saranno rispettivamente curate da Claudia Rosabianca Leo (Presidente nazionale A.I.D. Bologna) e da Enrico Ghidoni (Neurologo UOC, Neurologia Arcispedale S. Maria Nuova Reggio Emilia).

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