DECORO URANO A VITTORIA

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Da sempre abbiamo prestato particolare attenzione all’ambiente e al decoro urbano della nostra città sollecitando anche con insistenza interventi efficaci per adeguare la nostra città alle altre realtà più belle e più vivibili. Intensificare l’attività di programmazione e di progettualità rappresenta sicuramente l’obiettivo più significativo di un’agenda amministrativa che, tuttavia, nella fase della sua implementazione, spesso, si “scontra” con le sensibilità dei suoi attori principali, con le priorità che un’amministrazione intende assegnare a determinati obiettivi. La nostra realtà, purtroppo, è ben visibile a tutti e dimostra quanta poca sensibilità la nostra amministrazione ha posto ai temi ambientali. Noi non ci stiamo e intendiamo fare di tutto affinché su questi temi scottanti l’attenzione rimanga sempre viva. Ci associamo alle preoccupazioni del coordinatore cittadino di Green Italia, dr. Stracquadanio, sulle paventate perforazioni petrolifere nel nostro mare da parte delle multinazionali. Le bellezze naturali del nostro territorio vanno valorizzate e non umiliate. Siamo convinti che la ripresa economica del nostro Paese, ed in particolare, della Sicilia, passi attraverso una sana ed oculata gestione del territorio, dell’ambiente, attraverso investimenti mirati a sostegno del turismo, delle energie rinnovabili e soprattutto, diretti a rilanciare il settore agricolo puntando sulla qualità dei nostri prodotti e sulla bontà del settore eno-gastronomico.

Oggi, invece, la nostra realtà sembra distratta, assopita a fronte di queste situazioni ambientali drammatiche che appaiono sullo scenario politico. Passano gli anni e le emergenze ambientali locali rimangono tali e quali, anzi col tempo si appesantiscono. È cambiata la gestione della raccolta dei rifiuti in città ma di benefici se ne intravedono pochi. La questione relativa alla bonifica della discarica di Pozzo Bollente e dell’intera area antistante, è rimasta irrisolta. Che fine hanno fatto le somme accantonate per anni in bilancio per la bonifica post-mortem? Da anni la querelle con l’Ato continua ma a patire i disagi sono i cittadini che risiedono nella zona. Da anni l’impianto di depurazione, a Vittoria, non è funzionante con gravi rischi per la salute dei cittadini. Eppure nelle casse comunali annualmente entrano diversi milioni di euro per la gestione del servizio che poi, nei fatti, risulta inefficace. Come sono state utilizzate le somme in entrata per la gestione del servizio? Tanti sono gli interrogativi posti in questi anni dalle opposizioni e dai cittadini a cui l’attuale amministrazione ancora non riesce a dare le dovute risposte.

La raccolta differenziata rappresenta un esempio cocente del fallimento dell’azione amministrativa della sindacatura Nicosia. Da anni se ne parla, ma ad oggi, nulla è stato attivato. A distanza di un anno dall’attivazione del contratto con l’Azienda incaricata a gestire la raccolta dei rifiuti in città, l’argomento è diventato un tabù: è stato bandito anche il termine di “raccolta differenziata”. Da qui a breve attiveremo le necessarie procedure per venire a conoscenza del contratto e del disciplinare d’incarico stipulato con la SAP. I cittadini hanno il diritto di venire a conoscenza degli obblighi contrattuali assunti dalla SAP e dal comune di Vittoria. I cittadini sono i primi chiamati a dover controllare se i vincoli contrattuali vengano rispettati. Tanti sembrano i lati oscuri. Non si comprende, altresì, come mai la Via Cavour, il salotto buono di Vittoria, non viene adeguatamente lavato e ripulito. Siamo curiosi di sapere la cadenza periodica degli interventi programmati in contratto e la tipologia degli stessi. Non è possibile che la via principale della città si conservi in questo pessimo stato. Condanniamo con forza quei cittadini che non hanno cura del bene pubblico e sporcano deliberatamente ma, nello stesso tempo, invitiamo l’A.C. ad attivarsi affinché vengano intensificati i controlli anche nei confronti dei possessori di animali, spesso sprovvisti dei mezzi necessari per rimuovere le deiezioni. Inoltre, non è possibile che i pochi arredi esistenti in Via Cavour (quando saranno disposti gli altri arredi?) vengano utilizzati come lettiera nella più totale indifferenza dei suoi proprietari. Vogliamo un gran bene agli animali ma non possiamo tollerare che vengano ripetutamente eluse le regole minime a cui il proprietario deve scrupolosamente attenersi.

 

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