CONCLUSO IL CORSO BASE PER NUOVI VOLONTARI DELLA C.R.I.

Dallo scorso 29 Maggio il Gruppo Volontari del Soccorso (V.d.S.) di Ispica può contare su ben 68 braccia in più. Giovedì si è infatti concluso con successo il Corso BEPS (Brevetto europeo di Primo Soccorso) necessario per entrare a far parte di una delle quattro componenti operative civili della Croce Rossa Italiana.

L’avventura ha avuto inizio a metà Maggio e ha visto gli aspiranti volontari partecipare a nove incontri: da una parte, la preparazione di carattere sanitario curata da Loredana Chessari, monitore e commissario provinciale V.d.S, dall’altra una formazione di Storia della CRI e di Diritto Internazionale Umanitario, affidata al capitano Francesco Fronte, già docente di DIU.

Grazie alle lezioni dei formatori, i partecipanti hanno affrontato e approfondito una vasta gamma di tematiche relative all’attività di Croce Rossa non di emergenza: Protezione Civile, raccolta fondi e attività socio-assistenziali, ovvero tutte le operazioni satellite che coadiuvano gli interventi più classici e ben più conosciuti della Croce Rossa.

Sui 35 iscritti del corso, 34 hanno conseguito l’idoneità formativa del BEPS attraverso un test personale, di questi 31 sono residenti a Pozzallo. Un aspetto notevole se si pensa che “l’attestato gli permetterà di operare con consapevolezza nelle situazioni che si verranno a creare, specie in merito all’assistenza nei caso di sbarchi dei clandestini extracomunitari” come sottolinea la dott.ssa Tiziana Scuto, Commissario del Gruppo VdS di Ispica, la quale si dichiara molto soddisfatta dei risultati raggiunti.

Il Commissario del Comitato Provinciale, dott. Calogero Termini, mette in luce un altro traguardo importantissimo per la nostra provincia: l’ingresso di ben 7 giovani sotto i 25 anni che permetteranno l’apertura del primo gruppo dei Pionieri. Si tratta infatti di giovanissimi volontari che, per la loro vicinanza generazionale, meglio riescono nella diffusione di tematiche di interesse giovanile come la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, la prevenzione dell’obesità o la donazione del sangue, fino alle campagne di sensibilizzazione sui temi dei cambiamenti climatici. Un vero e proprio punto cardine per una società futura attiva e preparata. 

Termini, coglie inoltre l’occasione per ringraziare tutti i collaboratori del progetto: la competenza, la disponibilità e l’impegno dei formatori, così come i partecipanti che hanno scelto la “grande e gloriosa famiglia della CRI” sono stati elementi indispensabili per la buona riuscita di questa prima esperienza nel volontariato.

Il prossimo giovedì 7 giugno, Termini e la Scuto incontreranno il neo Sindaco del Comune di Pozzallo, Luigi Ammatuna, per completare le pratiche di assegnazione della nuova sede del gruppo, il Centro Incontro Anziani di Pozzallo, già sede del corso appena concluso.

Il Gruppo VdS di Ispica, infine, indica con orgoglio i nomi dei volontari che hanno conseguito l’attestato BEPS (Maria Agosta, Cristian Ammatuna, Sebastiano Battaglia, Stefano Barrera, Francesca Blanco, Francesca Campanella, Graziana Campanella, Concetta Cannata, Eleonora Cicero, Dario Di Mari, Andrea Fava, Lucia Galazzo, Concetta Gambuzza, Giacomo Gambuzza, Francesco Giannone, Salvatore Giunta, Chiara Iaci, Luigi Iozzia, Giovanna Mazza, Alessia Migliorino, Simona Modica, Tonia Modica, Lucia Pecoraro, Raffaele Pediliggieri, Stefano Puzzo, Salvatore Renno, Pietro Roccasalvo, Carmelo Ruggeri, Jenny Ruggeri, Simone Sangiorgio, Melissa Scifo, Sebastiano Strano, Samuela Vindigni, Salvatore Zocco Pisana) e ricorda che la fase di reclutamento della Croce Rossa Italiana continua e che tutti gli interessati possono rivolgersi a: 

Gruppo V.d.S di Ispica

Cell: 339. 28 03 020

Rif. Commissario V.d.S Tiziana Scuto

“Essere volontario o volontaria significa mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri, senza alcuna costrizione e senza desiderare nulla in cambio. 
Essere volontario o volontaria significa non solo lavorare 
per le persone, ma con le persone, all’interno della propria comunità. Significa mettere a frutto le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita delle persone più vulnerabili, chiunque esse siano, ed essere consapevoli che, per tanto che ciò che facciamo possa sembrarci poco, stiamo facendo la differenza. Nella loro vita come nella nostra”.

Dal sito della Croce Rossa Italiana – www.cri.it

 

 

 

 

 

 

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