CLAUDIA RANIOLO VINCE IL PREMIO DI POESIA SALVATORE QUASIMODO

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Nuova vittoria per l’Istituto secondario “G. Carducci” di Comiso. L’alunna Claudia Raniolo della classe I B della sezione classica ha vinto la seconda edizione del Premio di Poesia Salvatore Quasimodo “La terra impareggiabile”, organizzato dal Caffè Letterario “Salvatore Quasimodo” di Modica. L’alunna comisana ha ottenuto il primo posto con la poesia “Paese mio”, dedicata alla città di Comiso, e ha ricevuto un premio in denaro, una pergamena e un libro. A partecipare al concorso gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Ragusa. La cerimonia di premiazione è avvenuta  il 22 maggio nel corso di una cerimonia che si è svolta presso l’Auditorium del Palazzo della Cultura di Modica. A giudicare i partecipanti al concorso una giuria composta dal prof. Domenico Pisana, presidente del Caffè Letterario, dal prof. Salvatore Paolino, poeta ed ex dirigente scolastico, e dalla professoressa Lucia Trombadore, docente di lettere e critico letterario. La poesia dell’alunna Claudia Raniolo, come ha detto il presidente della giuria, è caratterizzata da <<storia e memoria, descrizione e rievocazione, immaginazione e espressione di sentimenti teneri e sinceri>> .<< Il quadro paesaggistico ( “le rive dell’Ippari”, le “viuzze”, “la cattedrale”, le “scalinate”, “gli archi”, ecc.) viene proposto come un “mosaico lirico” nel quale entrano in armonica sinergia aspetti particolari della città comisana, che la giovane studentessa osserva mentre con i suoi “moderni stivaletti”cammina per le viuzze del centro, calpestando “quelle pietre/ non ancora coperte da quel cemento/ che ogni ricordo cancella”. Il testo poetico sa, poi, dare alla lirica le connotazioni più significative di Comiso, a partire dalla piazza delle Erbe, ove nell’antica pescheria  è stata situata la pinacoteca con le opere di Bufalino, ai corridoi illuminati che riflettono nell’aria il gioco delle luci dei lampioni. Il tono elegiaco dei versi finali umanizza con tocchi sentimentali molto rilevanti la descrizione architettonica del luogo, unendola  alla dinamica relazionale della giovane poetessa con la sua città>>. << Sono molto soddisfatto di questa ulteriore affermazione in un concorso di alunni della nostra scuola- ha detto il dirigente scolastico, prof. Corrado Roccaro-. La vittoria in un concorso di poesia dimostra che ci sono ancora ragazzi sensibili e che riescono nella pagina scritta a dare voce ai sentimenti più profondi>>.

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