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Ciclone Harry e dissesto idrogeologico, dalla Regione oltre 620 milioni per emergenze e messa in sicurezza. Schifani torna a Niscemi
11 Feb 2026 06:41
Oltre mezzo miliardo di euro per affrontare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi e rafforzare, al tempo stesso, la capacità della Sicilia di rispondere agli eventi calamitosi. Il governo regionale guidato da Renato Schifani ha istituito un apposito Fondo per le emergenze, destinando 558 milioni di euro alla messa in sicurezza del territorio, al ripristino delle infrastrutture danneggiate e al sostegno di cittadini, imprese e attività commerciali colpite dagli eventi estremi che hanno interessato l’Isola alla fine dello scorso gennaio.
Le risorse provengono dalla programmazione delle risorse complementari del fondo di rotazione del Fesr e del Fse 2021-2027, rese disponibili dopo la revisione di medio termine, e si aggiungono ai 93 milioni di euro già stanziati nell’immediatezza per far fronte alle prime emergenze e agli interventi più urgenti nei territori colpiti.
«La Regione Siciliana è e sarà sempre al fianco dei cittadini e degli operatori economici colpiti da queste calamità – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani –. Con lo stanziamento di mezzo miliardo di euro dimostriamo un’attenzione concreta verso le famiglie e le attività commerciali che hanno subito danni ingenti. Non ci limitiamo a gestire l’emergenza, ma mettiamo in campo risorse importanti per garantire interventi efficaci, rapidi e una prospettiva di ricostruzione e rilancio dei territori coinvolti».
Nell’ambito di questa strategia, questo mercoledì 11 febbraio, Schifani sarà a Niscemi per una visita istituzionale nei luoghi colpiti dalla frana. L’arrivo è previsto in mattinata, mentre la ripartenza avverrà nel pomeriggio al termine degli impegni in programma.
Accanto agli interventi emergenziali, la giunta regionale ha approvato anche una riprogrammazione di economie del Psc (Piano di sviluppo e coesione) per quasi 62 milioni di euro destinati alla prevenzione del rischio idrogeologico e dell’erosione costiera. Le risorse finanzieranno progetti di mitigazione del rischio ambientale già selezionati nell’ambito del Po Fesr 2014-2020 e rimasti finora privi di copertura finanziaria.
«Con il provvedimento approvato oggi in giunta stanziamo risorse importanti per la tutela del territorio – ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino –. Si tratta di una graduatoria risalente alla scorsa legislatura che abbiamo deciso di recuperare. Con una precedente riprogrammazione avevamo già finanziato interventi per 77 milioni, adesso completiamo la copertura dell’intera lista di progetti».
Un impegno ribadito anche dal presidente Schifani: «Abbiamo recuperato risorse consistenti che destiniamo alla messa in sicurezza delle aree più esposte al rischio idrogeologico e all’erosione costiera. Il mio governo sta impiegando ogni risorsa disponibile per la salvaguardia del territorio e della sicurezza dei cittadini».
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