CICCIO BARONE INCONTRA LE LISTE A SOSTEGNO DELLA PROPRIA CANDIDATURA

Un incontro riservato esclusivamente ai componenti delle liste “Idee per Ragusa” e “Costruiamo il futuro” per fare il punto della campagna elettorale e lanciare le ultime iniziative prima del voto del 9 e 10 giugno.

Ciccio Barone, accompagnato dagli assessori designati Fabrizio Chessari (tematiche relative alla Protezione civile e i lavori pubblici) e Peppe Arezzo (già assessore ai Servizi sociali della giunta Arezzo) e dal coordinatore delle liste Stefano Schininà, ha sottolineato che l’idea di fondo che anima il gruppo è quella di una città dove chiunque può essere protagonista. Fare tornare a governare l’intera popolazione, e non una cerchia ristretta di pochi politici. 

“Siamo un gruppo unito – ha sottolineato il candidato sindaco – come una famiglia, formata da persone di diversa estrazione sociale, integrate nel tessuto della città e che vogliono dimostrare il loro valore ed impegno per Ragusa. Ciò che ci accomuna è la voglia di cambiare fortemente attraverso proposte nuove ed innovative che inizieranno con il risparmio alle spese del Comune, un taglio agli sprechi per 5 milioni di euro circa all’anno. L’ente di Palazzo dell’Aquila è in forte difficoltà, nonostante le rassicurazioni del Commissario Rizza, la quale, dopo avere rinnovato incarichi a dirigenti per nomina e tagliato i fondi ai Servizi sociali, dopo una crisi idrica affrontata con assoluta disorganizzazione, adesso decide di chiudere gli asili nido quindici giorni prima, mettendo in seria difficoltà le famiglie”.

“La prima cosa che faremo, se arriveremo primi in questa competizione elettorale, sarà quella di non nominare nessun dirigente e di aspettare l’esito dei concorsi pubblici. Abbatteremo del 20% il loro stipendio, elimineremo le posizioni organizzative e le alte professionalità. Ed ancora eviteremo gli sprechi finora perpetrati, come quello relativo ai costi esorbitanti delle bollette di luce elettrica e telefono. Venderemo le poche auto blu del Comune, non ci saranno più autisti a disposizione di sindaco e assessori. Dimezzeremo il parco auto del Comune, adesso formato da un centinaio di vetture. Eliminare il progetto di pedonalizzazione di piazza Libertà ed utilizzare le somme, circa 1 milione e 400 mila euro, per sistemare la rete idrica soprattutto nel centro storico”. 

Relativamente l’esclusione della terza lista, “Attivamente”, afferma che il ricorso al Tar è già pronto, si è in tempo fino al 15 giugno per presentarlo e quindi, dopo i risultati del primo turno elettorale, si valuterà se sia il caso di presentarlo.

“Un fatto come quello capitato a noi non si era mai verificato a Ragusa – spiega Barone -. La legge dice che entro l’orario stabilito occorre trovarsi dentro lo stabile, ed io alle 11.50 ero già al Comune perchè ho ritirato l’ultimo certificato di ammissibilità della lista. Mi è sembrata quindi una forzatura non farci presentare la lista, probabilmente a qualcuno davamo fastidio. Qualora dovessimo perdere con un margine di 500 – 1500 voti, il risultato che ci attendevamo dalla terza lista, saremo pronti ad adire le vie legali”.

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