CHE L’ODA NON DIVENTI UN ALTRO IDI- ISTITUTO DERMOPATICO DELL’IMMACOLATA!!!

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“Molto coinvolgente e attuale la denuncia di Anna Ciancio ,fisioterapista dell’ODA, che  ha manifestato il suo e di altri disappunto, perché questo ente,pur ricevendo i congrui contributi regionali,non paga i suoi dipendenti,o meglio li paga in ritardo”. Da questa denuncia fatta dalla Segretaria dell’Osservatorio Interpartitico Pari Opportunità- Sicilia,il 21 novembre a Villa Niscemi, Anna Ciancio,  alla Sala delle Carrozze, nell’incontro “Diamo la parola alle donne”, si nota che a tutt’oggi, dopo cinque mesi gli stipendi non sono stati dati  e i lavoratori dell’Oda, Organismo  di assistenza ai disabili, terminali e gente che ne ha bisogno, sono sul lastrico, in quanto non essendo pagati non sanno che cosa fare.

Ci si chiede dove vadano i soldi regionali pagati in tempo all’Oda e come venga amministrato questo ente.

Che l’Oda non diventi un altro Idi, Istituto Dermopatico dell’Immacolata, a Roma, che ha visto un’amministrazione certamente non corretta da parte degli esponenti della Chiesa.

Speriamo che Papa Francesco intervenga in tempo, in modo da chiarire la posizione dell’Oda e si dia una risposta ai lavoratori.

 

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