Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
CAVA GONFALONE, INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE BARRERA
12 Giu 2012 05:54
Le iniziative in corso per dare attuazione al progetto di un unico Parco urbano nelle vallate Santa Domenica e Cava Gonfalone, così come deliberato da Consiglio comunale con atto di indirizzo in data 13 aprile 2011 Del.n.34 e con finanziamento a seguito dell’approvazione della l.r. 61/81 in data 3 maggio 2012, pongono in primo piano alcune questioni che vanno affrontate di pari passo con le iniziative che anche varie associazioni intendono intraprendere in collaborazione con l’amministrazione comunale e con quanti credono fermamente nel progetto di riqualificazione e sviluppo delle risorse che le vallate rappresentano per la città di Ragusa.
Ci riferiamo anzitutto alla questione della consegna delle Latomie di Cava Gonfalone dalla Sovrintendenza di Ragusa al Comune:questione aperta e ancora irrisolta che rischia di penalizzare un progetto di forte rilancio turistico e occupazionale nella città e di vanificare in parte il lavoro che lo stesso assessorato comunale sta tentando di portare avanti.
Poiché dal 26 maggio 2003, data di consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria, ad oggi sono trascorsi nove anni e nonostante nel giugno 2009 l’assessorato regionale competente con decreto 6520 abbia approvato il collaudo dei lavori eseguiti e gli atti finali, di fatto l’opera non è stata ufficialmente consegnata al comune di Ragusa,
SI CHIEDE ALLA S.V.
1. Di conoscere l’entità delle somme realmente spese (1.300.000,00 euro?) nel progetto di riqualificazione e le eventuali altre disponibili e o necessarie;
2. di conoscere i motivi e gli atti formali che impediscono la riconsegna;
3. di conoscere gli atti e le iniziative intraprese per la rimozione degli impedimenti eventuali riscontrati;
4. di sapere se si intenda, anche tramite una urgente conferenza di servizio con la Sovrintendenza, fare il punto sulla questione e tracciare un crono programma risolutivo congiunto.
Si richiede risposta scritta e orale in Consiglio.
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