CASO LUCENTI ISPICA

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L’OIPA (Organizzazione internazionale protezione animali, Ong affiliata al dipartimento della pubblica informazione dell’Onu) sez. (ex) provincia di Ragusa comunica che il caso Lucenti a Ispica è stato finalmente portato verso la migliore soluzione sia per il benessere, non solo fisico, degli animali sia per l’incolumità delle persone, tra cui i volontari delle associazioni animaliste di zona. Il 19 giugno scorso la quasi totalità dei cani è partita per essere trasferita in una struttura idonea secondo i termini di legge. Presenti durante la procedura di carico oltre all’autista e al secondo autista del mezzo di trasporto, il coordinatore delle guardie eco zoofile Oipa della provincia di Ragusa, la coordinatrice delle guardie eco zoofile Oipa della provincia di La Spezia, la delegata e il vice-delegato Oipa della provincia di Ragusa e alcuni volontari.

Ci si rammarica delle lungaggini burocratiche e non, nonché della scarsa collaborazione di alcuni, i soliti e pochi per fortuna, che hanno contribuito a tardare il regolare svolgimento delle operazioni, considerando il fatto che il caso poteva già essere risolto da tempo.
Un plauso alla comandante della Polizia municipale di Ispica che si è impegnata a risolvere il problema con esito positivo pur in una situazione di difficile gestione logistica e non solo del caso in oggetto.

L’OIPA vuole ringraziare i volontari, per la collaborazione e la sinergia dimostrata dalle Associazioni Animaliste di area intervenute e tutti coloro che in questi due mesi si sono impegnati affinché il benessere degli animali venisse tutelato (Comune, Asp, carabinieri Nas, polizia municipale, privati cittadini, organi di informazione, organi istituzionali, etc..). La speranza è che questa conclusione serva a dare una spinta positiva a tutti quei casi che quotidianamente vedono impegnate l’OIPA e le associazioni animaliste a difendere i diritti degli animali, insieme e come obiettivo comune.

 

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