CARENZA DI PERSONALE NEGLI UFFICI DI ANAGRAFE E STATO CIVILE AL COMUNE DI RAGUSA

“Continua la situazione di sofferenza in cui versano gli uffici di anagrafe e di stato civile del Comune di Ragusa. La carenza di organico, ben quattro unità, determina disservizi all’utenza oltre a caricare di lavoro i rimanenti addetti che fanno del loro meglio per assicurare il massimo ma che, naturalmente, non possono sobbarcarsi la mole di attività che dovrebbe essere espletata da chi oggi non c’è più”.

Ad affermarlo il Consigliere comunale Angelo Laporta, il quale ribadisce la necessità di fornire le dovute rassicurazioni, con una rotazione magari più adeguata e rispondente alle esigenze della collettività, ai cittadini da un lato e allo stesso personale comunale dall’altro.

“È da due anni” – aggiunge Laporta – “che faccio presente il problema all’attuale Amministrazione comunale e al Dirigente Francesco Lumiera. Però, sembra che nessuno voglia sentirci da quest’orecchio. Non è possibile dislocare qualcuno da un altro ufficio a questo settore considerato il fatto che l’azione è direttamente rivolta ai cittadini e quindi si deve cercare di assicurare un servizio che sia all’altezza della situazione? Esprimiamo preoccupazione per il fatto che questi disagi continuino a ripetersi come se nulla fosse. Gli spostamenti di personale, nell’ambito degli stessi uffici, vanno avanti, lo ribadisco, da 24 mesi. Nel tentativo di turare le falle e per coprire i vuoti determinati dalla collocazione in quiescenza di personale sia alla delegazione di Ibla che alla sede centrale. Anziché individuare personale in altri settori, si è pensato di tamponare scegliendo la strada meno opportuna. L’altro giorno, ad esempio, alla delegazione municipale di Marina di Ragusa, un solo addetto, quando di solito ce ne sono due, non riusciva ad espletare nella maniera più puntuale tutte le operazioni richieste. E si è andata formando una fila che, naturalmente, è stata fonte di ulteriori problematiche. Chiedo, dunque, ancora una volta, all’Amministrazione comunale di verificare in che modo si può intervenire per riuscire a trovare una soluzione che possa ripristinare la situazione preesistente”.

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