CAPODANNO, IL CENONE SARA’ ALL’INSEGNA DELLA TRADIZIONE MA GLI ITALIANI PUNTANO AL RISPARMIO

La crisi purtroppo non vuole dare tregua agli italiani neanche l’ultimo dell’anno: le tradizioni rimangono quelle di sempre, non mancheranno infatti zamponi, cotechini, lenticchie e l’irrinunciabile spumante. Tuttavia, avverte il Codacons, i prezzi dei prodotti alimentari classici di San Silvestro subiranno degli aumenti che costringeranno le famiglie a spendere per la loro spesa del cenone di Capodanno circa il 5% in più rispetto agli anni passati, una cifra che si aggirerà intorno ai 33 euro a persona.

Se i prezzi di cotechino e zamponi non hanno registrato aumenti significativi, i rincari riguardano soprattutto lenticchie (+2,2%) e spumante (+1,3%), passando per i prodotti ittici, per i quali gli aumenti sono più consistenti e vanno dal +2,1% del salmone al +11,1% dei calamari, fino ad arrivare al +13,3% della trota.

Anche il settore viaggi è in crisi: “Rispetto agli anni passati  – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale del Codacons – gli italiani scelgono di non rinunciare a nulla in tavola, ma di limitare le spese per viaggi e spostamenti. Solo il 15% dei cittadini potrà permettersi di partire per l’ultimo dell’anno  e di questi la maggior parte sceglierà mete europee e soggiorni brevi, al fine di contenere i costi di trasporto e pernottamenti”.

 

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