Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
CANI IN OSPEDALE
26 Giu 2012 18:42
Fino ad oggi (anzi … fino ad ieri!) l’accesso dei cani in ospedale era limitato a progetti ben specifici di pet therapy in ambienti particolari ed insieme a personale autorizzato dalla Direzione Sanitaria.
A Varese una sentenza fa (e farà) discutere: andando contro il regolamento dell’ospedale in questione, viene riconosciuto che “il sentimento per gli animali secondo il giudice costituisce un valore e un interesse a copertura costituzionale”.
La proprietaria del cane in questione si trovava ricoverata per gravi patologie in una struttura ospedaliera e ha chiesto di poter ricevere la visita del proprio cane.
Superando il divieto (per motivi igienico.sanitari!) di ingresso, si motiva tale sentenza andando incontro all'”evoluzione” della società che prevede un nuovo modo di considerare il rapporto uomo-cane ma sopratutto l’importanza di tale rapporto per chi, come la signora ammalata, considera importante il contatto con il proprio amico a 4 zampe in quanto figura di rilievo nella propria vita.
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