Bollette dell’acqua non pagate, da novembre Iblea Acque riduce il flusso ai morosi: sigilli ai contatori

Bollette dell’acqua non pagate, da novembre Iblea Acque riduce il flusso ai morosi: sigilli ai contatori

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Chi non paga le bollette dell’acqua, da novembre, ne riceverà di meno. Iblea Acque, il gestore del servizio idrico in provincia di Ragusa, ha annunciato che nel corso del mese avvierà le procedure di riduzione della fornitura per le utenze in persistente stato di morosità. Gli incaricati dell’azienda passeranno ad apporre i sigilli sui contatori.

Il provvedimento applica la regolazione nazionale sulla morosità nel servizio idrico integrato (Remsi) fissata dall’Arera, l’autorità per l’energia e le reti. La procedura impone ai gestori misure progressive: prima la riduzione del flusso d’acqua e poi, nei casi previsti dalla normativa, la sospensione della fornitura. Si tratta, sottolinea l’azienda, di adempimenti obbligatori e non discrezionali.

Le riduzioni interesseranno progressivamente tutto il territorio provinciale, con l’eccezione del Comune di Vittoria, che al momento non è gestito da Iblea Acque.

«Pagare tutti significa pagare meno», è il principio richiamato dalla società, a totale proprietà pubblica, secondo la quale l’applicazione della procedura è un passaggio necessario per garantire equità tra gli utenti e la sostenibilità economica del servizio idrico provinciale.

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