Il Consultorio familiare di Comiso torna a essere pienamente operativo dopo un importante intervento di riqualificazione che ha restituito alla città una struttura rinnovata, più accogliente e accessibile. I nuovi locali di via Keplero 1 sono stati inaugurati oggi alla presenza del direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, e del sindaco di Comiso, Maria […]
AUGURI DEL PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOOPERATIVE AI 4 SINDACI
27 Giu 2013 07:58
Il presidente provinciale Confcooperative Ragusa, Gianni Gulino, nell’augurare buon lavoro ai neo sindaci di Ragusa, Comiso, Modica e Acate, dicendosi convinto che i quattro primi cittadini hanno le carte in regola per potere assolvere al meglio il proprio compito, pone l’accento sulla consapevolezza che occorre acquisire per quanto concerne il mondo del sociale e dell’agricoltura. “Durante la fase della campagna elettorale – afferma Gulino – è come se tutte le questioni più urgenti si fossero anestetizzate. Ora, però, i problemi si sono ripresentati tutti nella loro gravità e auspichiamo che le nuove Amministrazioni locali possano affrontarli con piglio e con la decisione di chi intende trovare rimedi efficaci piuttosto che inutili palliativi. Come associazione di categoria siamo disponibili, sino in fondo, a fornire il nostro contributo, in termini di proposte e suggerimenti, affinché a tutti gli operatori che agiscono nell’ambito sociale per conto degli enti territoriali sia fornita la possibilità di agire con concrete prospettive così da garantire, prima di ogni altra cosa, gli utenti. Lo stesso dicasi anche nel campo agricolo con particolare riferimento alla zootecnia di Ragusa e Modica e all’ortofrutticolo di Acate. Sappiamo che il momento è difficile e che non si può fare finta di niente. Sappiamo che non ci sono più le risorse che c’erano una volta e che quindi è necessario razionalizzarle al massimo. Ma questo non significa abbandonare i suddetti settori all’improvvisazione più becera. Con la capacità del buon padre di famiglia, ritengo che i neo sindaci potranno trovare la soluzione più giusta. Soprattutto è auspicabile, così come ciascuno di loro ha già dichiarato, la fase dell’ascolto affinché si prenda coscienza, una volta per tutte, delle questioni che interessano da vicino il mondo della cooperazione sociale e agricola”.
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