ATTIVARE IN TEMPI CELERI IL SERVIZIO DI REFEZIONE PER I DIVERSAMENTE ABILI DEL CENTRO DIURNO DI MODICA

Non comprendo e nel contempo condanno la scelta di non garantire la refezione ai ragazzi diversamente abili del centro diurno di Via Sacro Cuore a Modica alle stesse condizioni della mensa scolastica. Un’azione poco comprensibile non attuata l’anno scorso cosiccome quest’anno che penalizza le famiglie dei disabili che ogni giorno si recano presso la struttura di sostegno. Uno stato di cose che costringe  i genitori a portare i pasti ai propri figli quotidianamente  all’ora di pranzo. 

La delicata questione è stata da me esposta al Sindaco; sarebbe opportuno, pertanto, avviare immediatamente la prestazione a favore dei ragazzi disabili, alle stesse condizioni economiche, come detto, della refezione per la scuola dell’infanzia e scuola primaria e secondaria di primo grado, ovvero:  

–          5mila euro di reddito ISEE il pasto è a costo zero, da 5001 a 20mila euro il ticket è di un euro, da 20.001 in su sono 3,05 euro.

Allo stesso tempo ho invitato il Sindaco ad eliminare la “tassa fissa” di 10 euro che le famiglie sono costrette a versare ogni mese per l’acquisto di beni primari, scottex, carta igienica ed altro, materiale che dovrebbe essere in dotazione al centro e la cui spesa è un ulteriore aggravio per i bilanci dei nuclei familiari. Considerato che si tratta di una cifra risibile ogni mese che non graverebbe alle casse comunali sarebbe opportuno che  l’ente trovasse i fondi anche per questa misura (per altre cose meno importanti i soldi si trovano!) che sarebbe un aiuto concreto per i soggetti interessati.

Il sociale  non può essere considerato un settore di poco conto su cui risparmiare; occorre invece avere la buona volontà di trovare soluzioni ottimali con azioni concrete per garantire i diritti essenziali.


© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it