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AMMINISTRATIVE MAGGIO 2015: LEGAMBIENTE ISPICA ELABORA PROPOSTE PER L’AMBIENTE E IL RILANCIO DELL’ECONOMIA
07 Mag 2015 06:57
È stata appena pubblicata la terza parte del Manifesto per l’ambiente, in cui Legambiente Ispica sottopone, a candidati e semplici cittadini, le proprie proposte in vista delle Amministrative di maggio.
Il Circolo chiede anzitutto la zonizzazione delle fonti elettromagnetiche, cioè l’elaborazione di criteri tecnici per determinare le aree in cui collocare i ripetitori in modo da ridurre al minimo la loro pericolosità per la salute umana e per l’ambiente.
Negli ultimi anni, infatti, l’assenza di un regolamento comunale ha lasciato campo libero all’installazione di numerose antenne SRB (stazioni radio base) in aree densamente popolate, e spesso persino sui tetti di edifici privati.
Il nuovo piano dovrebbe soddisfare requisiti di cautela, di protezione, di distanza dalle abitazioni, senza pregiudizio per la copertura di rete.
Per rendere tutto ciò effettivo, l’associazione guarda con favore all’introduzione di un monitoraggio periodico delle emissioni, ed anche al pagamento, da parte dei gestori, di un canone per l’occupazione del suolo pubblico.
Altro tema è la revisione del sistema di raccolta differenziata. Più precisamente, i rappresentanti del Cigno Verde auspicano il passaggio dalla “tassa” attuale ad una “tariffa” per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, in modo da premiare le famiglie e le imprese che si impegnano seriamente nella differenziazione, penalizzando i più negligenti.
Occorre, inoltre, incentivare il sistema di raccolta nella fascia costiera a beneficio delle utenze sia domestiche che agricole, soprattutto durante la stagione estiva.
Sikelion chiede inoltre la valorizzazione e l’incremento delle aree verdi all’interno del centro urbano, le quali dovrebbero essere oggetto di cure frequenti ed affidate a personale realmente qualificato. Spesso, infatti, una gestione imperita, o semplicemente l’incuria, pregiudicano lo sviluppo delle piante, quando non ne provocano addirittura l’appassimento precoce.
Purtroppo, in molte città del Sud Italia si tende inspiegabilmente a puntare sulla cementificazione selvaggia, scegliendo di ignorare i benefici derivanti dalla presenza di zone verdi rigogliose: riduzione degli inquinanti gassosi e delle polveri sottili; miglioramenti del microclima attraverso l’ombreggiamento e l’emissione di vapor acqueo; contenimento dell’inquinamento acustico; protezione del suolo dal dissesto idrogeologico; pregio paesaggistico e valorizzazione dei luoghi.
Ad Ispica, delle nuove aree di verde pubblico potrebbero accogliere giardini botanici ed orti urbani, riqualificando i terreni periferici e creando nuove opportunità occupazionali.
“Le nostre proposte” – afferma la Dott.ssa Natalia Carpanzano, Presidente del Circolo Sikelion – “nel complesso sono capaci di generare notevoli benefici non solo per l’integrità dell’ambiente e la salute dei cittadini, ma anche per le (esauste) finanze di Palazzo Bruno: per tali ragioni, ci aspettiamo francamente che esse saranno seriamente considerate, ed anzi accolte, dai prossimi Amministratori”.
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