Altre 80 mila euro per completare la pista di pattinaggio. Ma quanto ci è costata negli anni questa benedetta opera pubblica?


Sembra essere un pozzo senza fondo. La pista di pattinaggio di viale Colajanni è l’eterna incompiuta. Adesso l’Amministrazione comunale ha approvato il nuovo progetto esecutivo del completamento dei locali dell’impianto sportivo di via Napoleone Colajanni dove sono allocati la pista di pattinaggio e lo skatepark, per un importo di 80.000 euro.
Con la stessa determinazione dirigenziale del settore Opere Pubbliche, Decoro Urbano, Manutenzione e Gestione Infrastrutture, oltre all’approvazione del progetto, viene dato mandato all’ufficio competente di avviare il procedimento amministrativo per esperire la gara tramite procedura negoziata.
Ma in tutti questi decenni, perché di decenni si tratta, quanto è costata alla collettività questa “benedetta” opera pubblica? Un iter assurdo, ricorsi, cause, abbandoni da parte delle imprese che hanno vinto i vari appalti per mancanza poi di fondi. Come fosse un buco nero questa “benedetta” pista su cui continuiamo a versare fondi pubblici per il suo completamento.
Forse questa è la volta buona visto che l’assessore allo sport Iannucci, che è anche un dipendente del Comune, conosce perfettamente la vicenda.
Il progetto, redatto dal tecnico comunale geom. Franco Civello, prevede il completamento dei locali destinati a spogliatoio e al custode con la realizzazione di tramezzi, bagni idonei per custode e diversamente abili, impianto elettrico e idrico, intonaci, tinteggiatura, infissi, pavimentazione e tutte quelle opere necessarie per rendere pienamente fruibile la struttura. “La realizzazione di questi nuovi locali –sottolinea l’assessore all’Edilizia Sportiva Massimo Iannucci – permetterà presto il pieno utilizzo della struttura sportiva da parte dell’utenza”.

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